Crotone, 
Tempo di lettura: 1m 28s

Piscina comunale, Kroton Nuoto risponde a Rari Nantes: “Accuse infondate, siamo la parte lesa”

Si accende nuovamente il confronto tra l’A.S.D. Kroton Nuoto e la società Rari Nantes in merito alla gestione dell’impianto natatorio cittadino. Dopo il comunicato diffuso da Rari Nantes, la Kroton Nuoto interviene con una nota in cui respinge con decisione ogni addebito e denuncia quello che definisce “l’ennesimo tentativo di mistificare la realtà”. Secondo la società sportiva, le dinamiche che hanno portato alla loro estromissione dalla gestione dell’impianto sarebbero “note da tempo” non solo all’amministrazione comunale, ma anche all’utenza e all’opinione pubblica. Kroton Nuoto ribadisce infatti di considerarsi parte lesa nella vicenda e sottolinea di aver già intrapreso azioni giudiziarie per tutelare i propri diritti.

Nel comunicato diffuso, la società contesta con fermezza le accuse di “gravissime inadempienze” avanzate da Rari Nantes, sostenendo di essere stata “sistematicamente esclusa” dalla gestione operativa della struttura. Una circostanza che, secondo Kroton Nuoto, renderebbe infondate le responsabilità attribuite. La società chiarisce inoltre che – diversamente da quanto affermato da Rari Nantes – i ricavi dell’attività ordinaria sarebbero stati sufficienti a coprire i costi di gestione dell’impianto, mentre i contributi pubblici previsti avrebbero potuto generare un avanzo da reinvestire in servizi e manutenzione.

Il dissesto economico dell’impianto, secondo Kroton Nuoto, sarebbe invece riconducibile esclusivamente a una “malagestione” attribuita a Rari Nantes, già citata in giudizio e attualmente oggetto di valutazione da parte delle autorità competenti. Alla luce delle ultime dichiarazioni diffuse dalla controparte, la Kroton Nuoto fa sapere di star valutando “ulteriori iniziative legali”, ritenendo alcune affermazioni contenute nel comunicato “lesive dell’immagine della società e basate su presupposti falsi”.

Notizie correlate