Catanzaro, 
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L’UMG accoglie il tour #NonCiFermaNessuno: studenti protagonisti di una giornata dedicata a coraggio, ascolto e resilienza

La tappa catanzarese di #NonCiFermaNessuno, il tour motivazionale ideato da Luca Abete, ha animato l’Auditorium “Salvatore Venuta” dell’Università di Catanzaro con un evento che ha coinvolto oltre 400 studenti. Una mattinata intensa fatta di racconti, testimonianze e momenti di riflessione collettiva sul tema della solitudine, della fragilità e della forza che nasce dalle relazioni. Abete, accolto da grande entusiasmo, ha sottolineato come questa edizione del tour punti a trasformare ciò che spesso rimane invisibile in un’esperienza condivisa. Al centro dell’incontro, infatti, il Golden Buzzer della Solitudine, un totem interattivo che trasforma un gesto individuale in un’azione simbolica di presenza e partecipazione. «A Catanzaro – ha spiegato – la solitudine è diventata un coro unico. Un urlo che si fa abbraccio, un vento che scalda e restituisce fiducia».

Il Magnifico Rettore Giovanni Cuda ha rimarcato l’importanza del dialogo e del ruolo dell’Università come luogo di incontro: «Le fragilità esistono e vanno affrontate. Nessuno deve sentirsi solo nel proprio percorso». Tra gli interventi più toccanti, quello di Teresa Manes, madre di Andrea Spezzacatena, vittima di bullismo, che ha ricordato il peso profondo delle parole e la necessità di riconoscere e contrastare ogni forma di violenza, anche verbale. Presente anche, in collegamento, l’attore Sergio Friscia, che ha richiamato il valore del sorriso e della fiducia reciproca come strumenti per superare le difficoltà.

La mattinata ha visto anche la consegna del Premio #NonCiFermaNessuno a Pasquale Pollinzi, dottorando che da dodici anni affronta un linfoma di Hodgkin senza mai arrendersi. La sua storia è stata accolta da un lungo applauso: «Non sono un supereroe – ha detto – solo una persona che affronta la vita con determinazione. Ogni problema ha una soluzione». Non sono mancati riferimenti all’impegno del progetto sul fronte sociale e ambientale, tra cui la campagna #sempre25novembre contro la violenza di genere e l’installazione degli ecocompattatori RecoPet nelle università italiane.

Cuore del format è la rete degli ambassador, studenti che partecipano attivamente alla costruzione del messaggio motivazionale: «Non sono spettatori – ha ricordato Abete – ma parte viva di un laboratorio di emozioni e comunicazione». A rendere ancora più coinvolgente la giornata, l’iniziativa fotografica “Let’s Say Cheese” di MediaWorld, il supporto di R101 e la colonna sonora “Nessuno è solo”, realizzata da Ondesonore Records con la voce del giovane artista Saitta. Il tour proseguirà il suo viaggio in Italia con la tappa di Cagliari il 19 novembre, in vista del gran finale.

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