Crotone, 
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Piscina Olimpionica, il Comune avvia il procedimento di risoluzione con il concessionario e cerca una soluzione con la FIN

Il Comune di Crotone interviene sulla chiusura improvvisa della Piscina Olimpionica Comunale, avvenuta nella mattinata di oggi in seguito alla comunicazione trasmessa nella tarda serata di ieri dalla mandataria dell’ATI concessionaria dell’impianto. Secondo quanto riportato dall’amministrazione, il raggruppamento di associazioni che gestisce la struttura avrebbe annunciato il “recesso dal rapporto concessorio”, sostenendo allo stesso tempo la “risoluzione per eccessiva onerosità” e attribuendo responsabilità sia alla società mandante sia all’ente comunale, senza però specificarne in modo puntuale i presupposti. Contestualmente, il gestore ha proceduto alla chiusura dell’impianto.

Il Comune definisce l’atto unilaterale “arbitrario” e “fuori dal perimetro normativo e convenzionale” che regola il rapporto con l’ATI Blu DEA, sottolineando come tale scelta possa configurare “gravi responsabilità”. L’amministrazione ricorda inoltre di avere tentato, negli ultimi mesi, di evitare una situazione di rottura nonostante le note criticità interne al raggruppamento. La priorità dell’ente era quella di tutelare gli utenti, evitando disagi e il danno d’immagine prodotto dalle tensioni gestionali.

Alla luce degli eventi, il Comune ritiene oggi necessario “ristabilire l’ordine naturale delle cose” e ha quindi richiesto al dirigente competente di attivare un procedimento di risoluzione in danno del concessionario, seguendo modalità e tempi previsti dalla convenzione. L’amministrazione respinge con fermezza le responsabilità addebitate dal gestore e annuncia che tutelerà le proprie ragioni in tutte le sedi opportune.

Nel frattempo, il vicesindaco Cretella e l’assessore allo sport Bossi hanno avviato un confronto con il presidente del Comitato regionale FIN Calabria, Alfredo Porcaro, che si è reso immediatamente disponibile a un incontro nelle prossime ore. L’obiettivo è individuare una soluzione che possa scongiurare la chiusura dell’impianto e garantire continuità alle attività sportive.

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