Isola Capo Rizzuto (KR), 
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Filici lascia il Consiglio comunale di Isola: «Necessario un confronto tra i partiti»

Andrea Filici, capogruppo del Partito Democratico di Isola di Capo Rizzuto, ha protocollato nella giornata del 9 settembre le proprie dimissioni da consigliere comunale. Una decisione che, spiega lo stesso esponente politico, arriva al termine di una lunga riflessione condivisa con il gruppo che lo ha accompagnato nel percorso politico degli ultimi anni.

Filici ripercorre innanzitutto la scelta compiuta in occasione delle elezioni amministrative del maggio 2025, quando il gruppo decise di presentarsi con una sola lista, senza accordi o alleanze elettorali. Una posizione che, secondo l’ex consigliere, era coerente con il percorso avviato già durante la precedente consiliatura, quando aveva scelto di passare all’opposizione evidenziando una serie di criticità nell’azione amministrativa.

«Il nostro unico obiettivo non era stare attaccati alla poltrona – afferma Filici – ma amministrare Isola con trasparenza, legalità e impegno», indicando questi elementi come i principi alla base del progetto politico portato avanti in questi anni.

Nel bilancio dell’attività svolta all’opposizione, Filici richiama alcune delle questioni affrontate in Consiglio comunale, tra cui l’iter relativo alla Casa di Comunità e il tema della depurazione. Cita inoltre la situazione di Capo Piccolo e la mozione presentata il 20 agosto insieme agli altri consiglieri di minoranza, con la quale è stato chiesto di vincolare parte dei fondi derivanti dalle royalties alla frazione.

Su quest’ultimo punto, Filici invita i consiglieri di minoranza rimasti in carica a portare avanti l’iniziativa fino alla discussione e all’approvazione in Consiglio comunale.

Tra gli elementi che avrebbero contribuito alla decisione delle dimissioni viene indicato anche l’insediamento della Commissione d’accesso al Comune, definito da Filici «uno spartiacque politico-amministrativo». Secondo l’esponente del Pd, dopo questo passaggio sarebbe mancato un confronto tra la maggioranza e le altre forze politiche.

Filici critica inoltre l’attuale situazione amministrativa, sostenendo che la Giunta comunale non venga convocata da circa un mese e ritenendo ormai poco utile proseguire l’esperienza all’interno del Consiglio.

Le dimissioni vengono quindi presentate come «un atto di responsabilità» e come la volontà di segnare una discontinuità rispetto all’attuale quadro politico. Da qui l’appello ad avviare un confronto tra i partiti affinché, nelle parole di Filici, possano tornare a svolgere un ruolo centrale nella discussione sul futuro di Isola di Capo Rizzuto.

L’auspicio espresso dall’ex consigliere è che l’esito dell’attività della Commissione d’accesso possa essere positivo per la città. Filici assicura infine che il gruppo continuerà la propria attività politica con l’obiettivo di costruire «un’alternativa fattiva» e lavorare sui temi dello sviluppo e delle emergenze del territorio.

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