Un’azione rapida, coordinata e capace di limitare i rischi per i cittadini nonostante condizioni meteorologiche estreme. È questo il giudizio espresso dai consiglieri regionali di Noi Moderati, Riccardo Rosa e Vito Pitaro, sul lavoro svolto dalla Protezione Civile della Regione Calabria durante il passaggio del Ciclone Harry, che tra il 19 e il 22 gennaio ha colpito duramente il territorio calabrese.
L’evento ha fatto registrare piogge torrenziali con cumulate superiori ai 400 millimetri in alcune aree ioniche, raffiche di vento oltre i 120 chilometri orari e violente mareggiate, causando danni alle infrastrutture costiere e numerose interruzioni della viabilità. Un quadro critico che ha messo a dura prova il sistema di gestione delle emergenze.
Secondo Rosa e Pitaro, a fare la differenza è stata la capacità di risposta del sistema regionale di protezione civile, che ha garantito un monitoraggio costante delle fasi di allerta e l’attivazione tempestiva delle procedure previste, contribuendo a contenere gli effetti del maltempo e a tutelare la sicurezza dei cittadini.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto al dirigente generale della Protezione Civile regionale, Domenico Costarella, per la professionalità dimostrata nel coordinamento delle operazioni in una situazione resa complessa dall’alternarsi di nubifragi intensi e condizioni meteo in rapido peggioramento.
I consiglieri di Noi Moderati hanno inoltre espresso apprezzamento per l’operato del presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, sottolineando come la gestione dell’emergenza abbia confermato l’efficacia delle politiche regionali in materia di prevenzione e resilienza ai cambiamenti climatici. Dal 2010 al 2025, infatti, la Calabria ha registrato 115 eventi meteorologici estremi, con un incremento significativo negli ultimi anni.
Nel corso dell’emergenza, viene evidenziato, un ruolo centrale è stato svolto anche dai radar meteorologici, strumenti fondamentali per il rilevamento in tempo reale delle precipitazioni, dei venti e dell’evoluzione dei fenomeni atmosferici. La loro precisione ha supportato il lavoro del Centro Funzionale Multirischi, consentendo previsioni più accurate e una migliore valutazione degli effetti sul territorio.
Alla luce di quanto accaduto, Noi Moderati annuncia l’intenzione di promuovere un maggiore utilizzo del sistema radar come elemento cardine del sistema di allerta regionale, anche per l’aggiornamento in corso d’opera degli stati di allerta, con l’obiettivo di rafforzare la capacità di risposta e prevenire danni futuri.
«Continueremo a sostenere – concludono Rosa e Pitaro – iniziative e investimenti in tecnologie avanzate che rafforzino la protezione civile, per rendere la Calabria sempre più sicura e preparata alle sfide poste dai cambiamenti climatici».
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