Entra nella fase operativa il percorso di ristoro dei danni provocati dal ciclone “Harry” che nei giorni scorsi ha colpito diverse aree della Calabria. È stata infatti attivata la piattaforma online per la ricognizione dei fabbisogni, strumento fondamentale per consentire a cittadini, imprese ed enti locali di segnalare i danni subiti e accedere ai successivi interventi di sostegno.
A darne notizia è Sergio Ferrari, presidente della IV Commissione consiliare “Protezione Civile”, al termine dell’incontro svoltosi presso Palazzo Campanella, sede del Consiglio regionale. Un confronto istituzionale di alto livello che ha visto la partecipazione del vicepresidente del Consiglio dei Ministri Antonio Tajani, del presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto e del coordinatore regionale di Forza Italia Francesco Cannizzaro, alla presenza di cittadini e rappresentanti del tessuto produttivo.
«Con l’apertura della piattaforma online – ha spiegato Ferrari – si passa finalmente dagli impegni istituzionali agli aiuti concreti. È lo strumento tecnico necessario per quantificare i danni e avviare il percorso dei ristori». Nel corso dell’incontro sono state illustrate le linee guida per gli indennizzi e il piano straordinario messo in campo congiuntamente da Stato e Regione a sostegno dei territori colpiti.
Ferrari ha voluto sottolineare la collaborazione istituzionale: «Ringrazio il presidente Occhiuto per la concretezza dimostrata e l’onorevole Cannizzaro per aver favorito un confronto diretto con il Governo. Un ringraziamento particolare va al ministro Tajani, la cui presenza in Calabria rappresenta un segnale di reale vicinanza alle comunità colpite».
Tra i punti centrali emersi dal vertice, l’attivazione di una task force nazionale dedicata al sostegno del sistema produttivo. Oltre ai ristori previsti dalla Protezione Civile, il ministro Tajani ha annunciato l’impegno a portare all’attenzione dell’Unione Europea la possibilità di ricorrere al Fondo di Solidarietà Europeo per le imprese danneggiate. A ciò si affianca un pacchetto di strumenti integrati che coinvolge Simest e ICE, con contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati per le imprese esportatrici, Sace per l’accesso facilitato alla liquidità e Cassa Depositi e Prestiti per linee di finanziamento dedicate a enti locali e infrastrutture strategiche.
Per agevolare l’accesso ai contributi, la Regione Calabria ha inoltre attivato un servizio di supporto e assistenza tecnica rivolto a Comuni, imprese e privati. «Nessuno deve restare indietro – ha precisato Ferrari –: gli uffici regionali accompagneranno i richiedenti nelle procedure burocratiche, semplificando l’iter».
La piattaforma per la ricognizione dei fabbisogni, prevista dall’OCDPC n. 1180 del 30 gennaio 2026, è già operativa ed è consultabile all’indirizzo ufficiale della Protezione Civile regionale.
«La IV Commissione consiliare – ha concluso Ferrari – seguirà con attenzione l’andamento delle segnalazioni, affinché la sinergia tra Governo, Regione e partner finanziari si traduca in una ricostruzione rapida, efficace e strutturata».
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