Catanzaro, 
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Emergenza ciclone Harry, il Pd Calabria: “No all’uso dei Fondi di coesione”

Il Partito Democratico calabrese lancia un allarme sulla possibile gestione dell’emergenza causata dal ciclone Harry, esprimendo forte preoccupazione per l’ipotesi, emersa nelle ultime ore, di ricorrere ai Fondi di coesione per far fronte ai danni.

Secondo il Pd Calabria, l’utilizzo di queste risorse per una calamità naturale rappresenterebbe una scelta inaccettabile. I Fondi di coesione, spiegano i dem regionali guidati dal senatore Nicola Irto, hanno una funzione ben precisa: ridurre i divari territoriali e sostenere lo sviluppo delle aree più fragili del Paese, in particolare del Mezzogiorno. Destinarli a un’emergenza straordinaria significherebbe, di fatto, sottrarre risorse già limitate a territori che scontano da decenni ritardi strutturali.

Per il Pd Calabria, i danni provocati dal ciclone devono essere coperti attraverso risorse ordinarie e aggiuntive dello Stato, come avviene nel resto d’Italia in presenza di eventi calamitosi. Una gestione diversa, sottolineano, rischierebbe di rafforzare l’idea di un Sud trattato come un bacino di risorse a cui attingere solo in assenza di una strategia nazionale chiara.

Da qui la richiesta al Governo di chiarire immediatamente la propria linea, escludendo in modo netto l’utilizzo dei Fondi di coesione sia per la fase emergenziale sia per la ricostruzione. «Il Mezzogiorno – ribadiscono dal Pd – non può continuare a pagare il prezzo delle mancanze politiche e programmatiche dello Stato».

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