La discussione su “Storicamente Natale” si allarga alla programmazione degli interventi per il centro storico di Crotone. Davide Monte, residente e componente del Comitato di quartiere, interviene chiedendo all’Amministrazione un quadro aggiornato delle risorse disponibili, degli atti adottati e delle opere realizzate.
Al centro della sua riflessione ci sono i 200mila euro annunciati per il rilancio del quartiere e il Patto per il Centro Storico inserito, secondo la ricostruzione dell’autore, negli indirizzi del nuovo mandato amministrativo.
Monte ripercorre le comunicazioni pubbliche susseguitesi dal settembre 2025, quando il sindaco Vincenzo Voce aveva prospettato l’impiego di risorse provenienti dalle royalty. Richiama poi gli aggiornamenti del febbraio, luglio e settembre 2026, chiedendo di chiarire se si tratti sempre degli stessi fondi, se siano stati impegnati e quali interventi abbiano finanziato.
La richiesta, precisa, riguarda la documentazione del percorso amministrativo: dalla disponibilità delle somme allo stanziamento, fino all’impiego effettivo. Non viene formulata un’accusa di sottrazione di denaro pubblico, ma una sollecitazione a rendere verificabili gli impegni annunciati.
Un secondo punto riguarda il confronto con cittadini e operatori economici. Monte ricorda la richiesta di un tavolo permanente presentata il 18 settembre dal Comitato e da Confcommercio, seguita il 12 ottobre da un documento con sette proposte. Tra i temi indicati figurano residenzialità, immobili inutilizzati, commercio, servizi, decoro, sicurezza e mobilità.
Sul progetto natalizio, Monte riconosce la distinzione chiarita dalle assessore Dalila Venneri, Maria Lucia Cosentino, Simona Ferraina e Giovanna Lamanna: la partecipazione dei privati è volontaria e l’assenza di contributi ai soggetti aderenti non significa che il Comune non investa nell’iniziativa. Ritiene però che questo chiarimento non risponda alle domande sul recupero strutturale del quartiere.
La nota richiama anche le cifre riportate dalla stampa per la programmazione cittadina delle festività e del Carnevale: 318.046,70 euro per il 2026 e 60mila euro per il 2027. Monte precisa che si tratta di risorse riferite all’intera città e non sostiene che siano state sottratte al centro storico. Il confronto proposto riguarda piuttosto la possibilità di ricostruire con altrettanta chiarezza il programma degli investimenti permanenti nel quartiere.
Quanto alla polemica sull’assenza di Cesare Spanò alla presentazione di “Storicamente Natale”, Monte riferisce che il presidente del Comitato sostiene di aver ricevuto un messaggio WhatsApp alle 22 della sera precedente. Le assessore avevano invece sottolineato che era stato regolarmente invitato. Per l’autore, la divergenza non modifica la necessità di rispondere nel merito delle richieste.
Monte propone quindi di pubblicare un rendiconto dei fondi e degli interventi, chiarire lo stato del Patto per il Centro Storico, convocare formalmente il tavolo e discutere le sette proposte. La sua conclusione guarda alla continuità delle politiche per il quartiere: «La credibilità di una politica di rigenerazione si misura da ciò che rimane quando quelle luci vengono spente».
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