Crotone, 
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Konecta R, Boschi interroga il Governo: CONF.I.A.L. chiede chiarezza sul piano

La vertenza Konecta R, ex Abramo Customer Care, approda alla Camera con un’interrogazione parlamentare dell’onorevole Maria Elena Boschi, rivolta ai ministri del Lavoro e delle Imprese e del Made in Italy. L’iniziativa è stata presentata dopo un confronto tra la deputata, il segretario regionale di CONF.I.A.L. Calabria Fabio Tomaino e una delegazione di lavoratori. Il sindacato riferisce che l’interrogazione chiede chiarimenti sugli accordi sottoscritti, sull’utilizzo delle risorse pubbliche e sulle prospettive occupazionali dei 728 lavoratori coinvolti. CN24TV

Al centro della richiesta c’è il piano di risanamento richiamato nel verbale ministeriale del 9 aprile 2026. Secondo quanto ricostruito da CONF.I.A.L., l’accordo prevede la cassa integrazione straordinaria per un massimo di 654 lavoratori fino al 31 dicembre, con un onere pubblico stimato in 4,3 milioni di euro. Il sindacato chiede di conoscere il contenuto del piano, le attività avviate e i risultati raggiunti. Nella vertenza sono coinvolti anche 74 lavoratori il cui contratto è scaduto lo scorso 18 maggio, riferisce l’organizzazione.

Tomaino richiama inoltre la nota del 19 ottobre con cui SLC CGIL, FISTEL CISL, UIL FPC e UGL Telecomunicazioni hanno chiesto la convocazione urgente di un tavolo ministeriale, segnalando l’assenza di garanzie occupazionali certe. CONF.I.A.L. chiede alle sigle firmatarie dell’accordo di chiarire quali impegni siano stati assunti e a che punto sia il piano di rilancio.

La richiesta di trasparenza sarà al centro anche della seduta straordinaria e aperta del Consiglio comunale di Crotone, convocata per il 22 ottobre sulle vertenze Chiama Roma e Konecta. CONF.I.A.L. auspica che l’incontro diventi l’occasione per illustrare pubblicamente le iniziative previste, le risorse disponibili e le prospettive per i lavoratori. CrotoneNews

Per il 17 novembre è inoltre convocato al MIMIT un tavolo di monitoraggio. CONF.I.A.L. chiede che da quel confronto emergano impegni industriali verificabili e una prospettiva occupazionale stabile, oltre alla prosecuzione degli ammortizzatori sociali. CrotoneNews

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