Si è conclusa con le richieste di condanna del pubblico ministero Alessandro Rho la requisitoria nel processo “Glicine”, in corso davanti al Tribunale di Crotone. Per l’ex presidente della Regione Calabria Mario Oliverio sono stati chiesti sei anni di reclusione; per l’ex deputato e vicepresidente regionale Nicola Adamo quattro anni e sei mesi; per l’ex consigliere regionale Vincenzo Sculco 21 anni. Per Flora Sculco, anche lei già consigliera regionale, la richiesta è di cinque anni.
Complessivamente l’accusa ha chiesto la condanna di 96 dei 100 imputati, per un totale di circa 650 anni di carcere. Le richieste riguardano anche il filone relativo alla presunta gestione illecita del ciclo dei rifiuti: per i fratelli Giovanni e Raffaele Vrenna sono stati chiesti quattro anni e sei mesi ciascuno, mentre per l’ex assessora regionale all’Ambiente Antonietta Rizzo e l’ex direttore generale regionale Domenico Pallaria la richiesta è di tre anni e sei mesi. Per Domenico Megna, indicato dall’accusa come vertice della cosca, sono stati chiesti 30 anni.
L’inchiesta della Dda di Catanzaro, avviata nel 2023, ipotizza l’esistenza di un sistema politico-affaristico che avrebbe condizionato amministrazioni, nomine, appalti e orientamento del voto, con presunti collegamenti con la cosca Megna. Le richieste del pubblico ministero non costituiscono una sentenza: il processo proseguirà con le arringhe delle difese e la decisione di primo grado è attesa nel 2027.
Notizie correlate
22 Ottobre 2024Maysoon Majidi è libera: scarcerata in attesa della sentenza
29 Giugno 2026Emporio Solidale “Dacci Oggi”, boom di richieste: cresce il numero di famiglie in difficoltà nel Crotonese
30 Marzo 2026Minacce e richieste di denaro al padre: arrestato 34enne
2 Gennaio 2026Petilia Policastro, sbloccata un’opera attesa da oltre quindici anni



