Il comparto turistico calabrese si prepara alla stagione estiva con segnali incoraggianti sul fronte delle prenotazioni, ma con uno sguardo inevitabilmente rivolto alle criticità dello scenario internazionale. È questo il quadro delineato dal presidente di Federalberghi Calabria, Fabrizio D’Agostino, che evidenzia una situazione di sostanziale stabilità accompagnata, però, da forti elementi di incertezza.
Secondo quanto riferito, entro circa due settimane la quasi totalità delle strutture balneari e ricettive colpite dal maltempo dei mesi scorsi sarà pronta ad accogliere i turisti. Gli operatori, in molti casi, hanno già provveduto autonomamente agli interventi di ripristino, in attesa dei contributi pubblici previsti.
A preoccupare maggiormente, tuttavia, è il contesto internazionale e le possibili ricadute sul sistema dei trasporti. Il tema è stato al centro anche dell’assemblea nazionale di Federalberghi, svoltasi nei giorni scorsi a Roma alla presenza del Governo, durante la quale è emersa con forza la domanda sulla tenuta della prossima stagione turistica a livello nazionale.
Al momento non si registrano cancellazioni, ma il settore guarda con apprensione alle notizie relative a possibili difficoltà nell’approvvigionamento di carburante per il trasporto aereo. Una prospettiva che, se confermata, potrebbe incidere pesantemente su un sistema fortemente dipendente dai collegamenti.
In questo contesto si inseriscono anche le prime prese di posizione da parte delle compagnie. Aeroitalia, operativa su diverse tratte con base a Lamezia Terme, ha segnalato la possibilità di un aumento dei costi dei biglietti già emessi, mentre Ryanair ha ipotizzato la sospensione di alcune rotte in assenza di soluzioni. Segnali che contribuiscono ad alimentare un clima di cautela tra gli operatori.
Nonostante ciò, resta la fiducia nella tenuta della stagione e nella conferma delle prenotazioni già effettuate, con l’auspicio che le attuali criticità possano rientrare in tempi brevi.
Sul fronte interno, invece, arrivano indicazioni positive: circa il 90% delle strutture danneggiate dall’ondata di maltempo registrata a gennaio ha già avviato o completato i lavori di ripristino. Un impegno sostenuto direttamente dagli imprenditori, anche grazie al supporto di strumenti finanziari attivati in collaborazione con il sistema bancario, in attesa dei rimborsi previsti.
La Calabria, dunque, si avvicina alla stagione estiva con basi operative solide, ma con la consapevolezza che l’evoluzione del contesto internazionale sarà determinante per il futuro immediato del turismo.
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