Crotone, 
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“L’ostaggio”, Bellavia presenta il libro a Crotone: focus su legalità e giustizia

Nell’ambito del progetto nazionale sulla legalità “La memoria e l’impegno”, il Liceo Pitagora di Crotone ha ospitato, venerdì 17 aprile, la presentazione del libro “L’ostaggio” del giornalista Enrico Bellavia, scritto insieme a Renato Cortese.

L’iniziativa, inserita in un percorso avviato ormai da tre anni e dedicato all’approfondimento dei temi della legalità attraverso il confronto con testimoni e rappresentanti delle istituzioni, ha coinvolto numerosi studenti dell’istituto, chiamati a riflettere su una vicenda giudiziaria complessa e controversa.

Il volume racconta la storia di Renato Cortese, dirigente della Polizia di Stato noto per aver guidato la cattura del boss Bernardo Provenzano dopo 48 anni di latitanza. Una carriera interamente dedicata alla lotta alla criminalità organizzata, che ha portato Cortese a ricoprire incarichi di rilievo come questore e prefetto di Palermo.

Nel libro viene ricostruita una vicenda che ha segnato profondamente la sua vita professionale e personale: un intrigo internazionale legato alla figura dell’oligarca kazako Mukhtar Ablyazov, culminato in un procedimento giudiziario che ha ribaltato il ruolo dello stesso Cortese, da investigatore a imputato.

Durante l’incontro, Enrico Bellavia – caporedattore di la Repubblica e collaboratore de l’Espresso, autore di numerose pubblicazioni sulla mafia – ha illustrato ai ragazzi i passaggi principali della vicenda, soffermandosi sulle criticità e sulle contraddizioni emerse nel corso del processo, definito dallo stesso autore “surreale”. Bellavia ha inoltre evidenziato come l’operato di Cortese sia stato sempre improntato a legalità, professionalità e servizio allo Stato.

Al dibattito ha preso parte anche il procuratore della Repubblica di Crotone, Domenico Guarascio, che ha invitato gli studenti ad approcciarsi al sistema giudiziario con spirito critico e consapevolezza, senza fermarsi agli aspetti superficiali. “Chi sceglie la legalità – ha sottolineato – deve essere pronto ad accettare anche decisioni difficili”.

Un messaggio rivolto in particolare alle nuove generazioni, esortate a informarsi e a sviluppare un pensiero autonomo, in un contesto in cui l’influenza dei media e delle opinioni interessate può risultare sempre più incisiva.

Nel corso dell’incontro sono intervenuti anche la presidente del Tribunale di Crotone, Maria Luisa Mingrone, che ha evidenziato la serietà e la professionalità di Renato Cortese, il presidente dell’Ordine dei giornalisti della Calabria, Giuseppe Soluri, e il presidente onorario dell’associazione “È solidarietà”, Salvatore Iannotta, che hanno espresso considerazioni a sostegno della figura del funzionario dello Stato.

Il vicario della Questura di Crotone, Mario Lanzaro, ha infine ricordato i numerosi riconoscimenti ottenuti da Cortese nel corso della sua carriera.

Ad aprire l’incontro è stata la dirigente scolastica del Liceo Pitagora, Natascia Senatore, mentre la moderazione è stata affidata a Maurizio Principe, presidente dell’associazione “È solidarietà”, promotrice dell’iniziativa.

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