Una nuova sezione dell’Unione Nazionale Avvocati per la Mediazione entra a far parte della rete italiana dell’UNAM. Nel corso dell’assemblea ordinaria annuale dell’associazione, svoltasi lo scorso 26 giugno, è stata ratificata la costituzione della sezione locale di Crotone, nata nel febbraio 2026 su iniziativa dell’avvocata Rosina Lombardo e di un gruppo di professionisti del foro crotonese.
Soci fondatori della sezione sono, oltre a Lombardo, gli avvocati Denise Errigo, Francesca Caligiuri, Maria Fico, Francesco Cimieri, Maria Francesca Ambrosio e Pietro Piscionieri. Alla realtà crotonese hanno successivamente aderito anche Francesca Larana, Pina Scigliano, Luigi Colacino, Manuela Colacino, Elena Garofalo, Alessandra Cozza e Mariachiara Fera.
L’UNAM riunisce professionisti del mondo forense impegnati nella promozione della mediazione, della negoziazione e degli altri strumenti consensuali e collaborativi per la risoluzione delle controversie, considerati alternative al tradizionale contenzioso giudiziario.
L’attività dell’associazione non si rivolge soltanto agli operatori del diritto, ma anche alla società civile, con iniziative di divulgazione e formazione finalizzate a diffondere una maggiore conoscenza degli strumenti alternativi di gestione dei conflitti. Negli anni l’UNAM ha promosso progetti rivolti, tra gli altri, al mondo della scuola, delle imprese e delle Pubbliche Amministrazioni, affrontando anche temi come la mediazione familiare e l’intelligenza artificiale.
La sezione di Crotone si aggiunge alle realtà già attive sul territorio nazionale e ha avviato le proprie attività con alcune iniziative formative. Nel maggio scorso è stato organizzato un incontro dedicato alla mediazione familiare, mentre il prossimo appuntamento sarà incentrato sul rapporto tra mediazione e Pubblica Amministrazione.
Il 2 ottobre, nella Sala Verde della Cittadella regionale di Catanzaro, è infatti in programma il convegno “Mediazione e Pubblica Amministrazione alla luce della riforma della giustizia”, organizzato in collaborazione con l’Ordine degli Avvocati di Catanzaro e con il patrocinio del Consiglio regionale della Calabria.
L’incontro sarà dedicato al rapporto tra le amministrazioni pubbliche e gli strumenti alternativi al contenzioso, con particolare attenzione alle novità introdotte dalla riforma Cartabia e alla disciplina relativa agli accordi di conciliazione.
Ai lavori prenderanno parte rappresentanti dell’UNAM nazionale e delle sezioni territoriali, esponenti del mondo forense, docenti universitari e amministratori. Tra gli interventi previsti quelli della presidente nazionale UNAM Daniela Sità, della segretaria generale Cristina Corba, della responsabile della sezione crotonese Rosina Lombardo, della presidente dell’Ordine degli Avvocati di Catanzaro Vincenza Matacera e del presidente dell’Ordine degli Avvocati di Crotone Giuseppe Gallo.
Il confronto sarà moderato dall’avvocata Maria Fico. Interverranno inoltre Massimo Cesca, referente del progetto “Mediazione e PA”, l’avvocato e docente universitario Massimiliano Lombardo, il docente di Diritto amministrativo dell’Università della Calabria Daniele D’Alessandro e Simone Saporito, sindaco di Petilia Policastro e referente ANCI Calabria. Le conclusioni saranno affidate a Francesco Cimieri della sezione UNAM di Crotone.
Il convegno è rivolto ad avvocati, giuristi e mediatori, ma anche ad amministratori, funzionari e dirigenti degli enti pubblici, con l’obiettivo di approfondire il possibile utilizzo della mediazione nella gestione del contenzioso che coinvolge le Pubbliche Amministrazioni.
L’evento è stato accreditato dall’Ordine degli Avvocati di Catanzaro con il riconoscimento di tre crediti formativi ordinari.
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