Crotone, 
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Operazione “Focus ’Ndrangheta”, verifiche su strade e attività commerciali nel Crotonese

Un’ampia operazione interforze, inserita nel piano di azione nazionale e transnazionale “Focus ’Ndrangheta”, ha interessato nella giornata di ieri il territorio comunale di Melissa. L’attività, disposta con ordinanza del Questore della Provincia di Crotone e definita in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, è stata coordinata da un funzionario della Polizia di Stato e ha visto l’impiego congiunto di più articolazioni dello Stato.

Ai controlli hanno partecipato personale della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Capitaneria di Porto, dell’Ispettorato del Lavoro e dell’Azienda sanitaria provinciale – servizio veterinario. L’operazione ha riguardato verifiche su esercizi commerciali, persone e veicoli lungo le principali arterie stradali.

Nel corso delle attività, la Capitaneria di Porto ha effettuato un controllo presso un’officina meccanica, accertando irregolarità nella compilazione del registro di carico e scarico dei rifiuti prodotti dall’azienda. Al titolare è stata contestata una sanzione amministrativa pari a 516 euro.

Successivamente, la Polizia Stradale ha controllato un’autofficina acquisendo la documentazione necessaria per verificare il rispetto della normativa ambientale relativa alla gestione dei rifiuti. All’esito degli accertamenti, il titolare è stato sanzionato per la tenuta irregolare del registro dei veicoli usati (308 euro) e per l’omessa comunicazione, nella Segnalazione certificata di inizio attività (Scia), del deposito di veicoli usati, in qualità di concessionario online. Quest’ultima violazione ha comportato una sanzione di 5.164 euro. Inoltre, in relazione all’attività di vendita e sostituzione di pneumatici, è stato notificato un avviso per l’adeguamento all’Autorizzazione unica ambientale, documento obbligatorio per lo svolgimento di operazioni soggette a specifiche prescrizioni in materia di tutela ambientale.

Nel medesimo contesto operativo, il personale della Polizia Amministrativa, insieme all’Ispettorato del Lavoro e al servizio veterinario dell’Asp, ha effettuato un controllo presso una struttura destinata alla custodia temporanea e all’adozione di cani randagi, feriti e abbandonati. Durante l’ispezione sono stati identificati dieci dipendenti, uno dei quali risultato non regolarmente assunto. L’Ispettorato del Lavoro ha quindi elevato una sanzione amministrativa di 1.950 euro. Le verifiche hanno comunque consentito di accertare che l’ambiente fosse salubre e che gli animali ospitati versassero in buone condizioni di salute.

Parallelamente, per tutta la durata del servizio, sono stati attivati numerosi posti di controllo sulle principali arterie stradali. Complessivamente, nel corso della giornata, sono state identificate 363 persone e controllati 181 veicoli. Sono stati inoltre effettuati controlli domiciliari nei confronti di 15 soggetti sottoposti a misure limitative della libertà personale.

Il bilancio complessivo dell’operazione interforze registra 24 posti di controllo, tre attività commerciali sottoposte a verifica, una sanzione al Codice della Strada e sanzioni amministrative per un importo complessivo di circa 8.000 euro.

L’attività rientra in un più ampio piano di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati, con particolare attenzione alla legalità nel settore commerciale, ambientale e dei trasporti. Un’azione coordinata che conferma l’impegno costante delle istituzioni nel presidio del territorio e nel sostegno alle attività che operano nel rispetto delle regole.

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