Proseguono nel territorio provinciale le attività di controllo previste nell’ambito del piano nazionale e transnazionale “Focus ’Ndrangheta”. L’ultima operazione ha interessato la città di Cirò Marina, dove le forze dell’ordine hanno effettuato una serie di verifiche mirate su attività commerciali, persone e veicoli.
L’intervento è stato disposto dal Questore della provincia di Crotone, Renato Panvino, sulla base delle determinazioni assunte nel Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto Franca Ferraro. Alle operazioni hanno preso parte Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Capitaneria di Porto.
Nel corso dei controlli, gli agenti della Divisione Polizia Amministrativa hanno ispezionato un esercizio di somministrazione di alimenti e bevande, accertando la presenza di sette lavoratori, tra cui tre minorenni. La posizione dell’attività sarà ora valutata dall’Ispettorato del Lavoro per gli adempimenti di competenza.
Nello stesso controllo, la Capitaneria di Porto ha contestato al titolare alcune irregolarità relative alle procedure di autocontrollo igienico-sanitario, elevando una sanzione amministrativa pari a 2 mila euro.
Altri accertamenti sono stati effettuati dalla Polizia Stradale presso tre attività commerciali. In particolare, il titolare di un’attività di vendita online di veicoli è stato sanzionato per irregolarità nella documentazione amministrativa legata alla SCIA, con una multa di oltre 5 mila euro. Verifiche documentali hanno inoltre interessato due attività di meccatronica per accertare l’eventuale esercizio abusivo dell’attività.
Durante l’operazione sono stati istituiti numerosi posti di controllo lungo le principali arterie stradali della città. Le verifiche hanno riguardato automobilisti e mezzi in transito, con il supporto congiunto di Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza.
Nel corso dei controlli stradali, i finanzieri hanno contestato una violazione del Codice della Strada per l’utilizzo del telefono cellulare durante la guida, provvedendo anche al ritiro della patente secondo quanto previsto dalla normativa vigente.
Parallelamente, le Volanti della Questura impegnate nel controllo del territorio hanno segnalato alla Prefettura un uomo trovato in possesso di una modica quantità di cocaina destinata all’uso personale. La sostanza, pari a 0,75 grammi, è stata sequestrata.
L’attività di prevenzione e controllo si è conclusa con risultati significativi: 371 persone identificate; 92 soggetti con precedenti di polizia; 214 veicoli controllati; 19 posti di controllo effettuati; 6 attività commerciali ispezionate; 2 sanzioni amministrative per un importo complessivo di circa 7 mila euro; 1 violazione al Codice della Strada contestata.
L’operazione rientra in un più ampio programma di monitoraggio del territorio finalizzato al contrasto delle irregolarità amministrative, alla tutela delle attività economiche che operano nel rispetto delle norme e al rafforzamento delle condizioni di sicurezza per cittadini e operatori commerciali.
Le istituzioni sottolineano come il coordinamento tra le diverse forze di polizia continui a rappresentare uno strumento fondamentale per il presidio della legalità e per la prevenzione dei fenomeni illeciti sul territorio.
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