Si entra nel vivo dell’organizzazione del Calvario alla Santa Spina, uno degli appuntamenti religiosi più sentiti e identitari per la comunità di Petilia Policastro. Nella giornata di giovedì 12 febbraio, presso l’ufficio del sindaco Simone Saporito, si è svolta la riunione organizzativa preliminare in vista della sacra rappresentazione che, come da tradizione, si terrà il secondo venerdì di marzo nella località Santa Spina, sede dell’omonimo convento plurisecolare.
La celebrazione, in programma venerdì 13 marzo, rappresenta uno dei momenti più intensi del calendario religioso petilino e richiama ogni anno migliaia di fedeli, non solo dal territorio regionale ma anche da altre parti d’Italia e dall’estero. Numerosi sono infatti gli emigrati che, in occasione dell’evento, fanno ritorno al paese d’origine per partecipare alla venerazione della Reliquia della Santa Spina, custodita con profonda devozione nel convento-santuario, da secoli fulcro della spiritualità locale.
All’incontro, presieduto dal primo cittadino, hanno partecipato le principali autorità civili, religiose e operative del territorio: rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri, della Polizia locale, del Nucleo Carabinieri Forestale, dell’azienda Calabria Verde, dell’associazione Natess, oltre ai frati custodi della Reliquia, ai referenti comunali del settore Cultura e dell’ufficio tecnico. Una presenza ampia e qualificata che testimonia la volontà condivisa di garantire un’organizzazione puntuale, sicura e rispettosa della tradizione.
Durante la riunione sono stati delineati i primi passaggi operativi per assicurare il corretto svolgimento della sacra rappresentazione, che prevede il suggestivo corteo processionale con le tappe del Calvario, la venerazione della Reliquia e i momenti di preghiera collettiva all’interno del convento. Particolare attenzione è stata riservata ai profili legati alla sicurezza pubblica, alla gestione della viabilità, all’ordine pubblico nelle ore di maggiore afflusso e alla tutela del patrimonio storico e devozionale.
Sono stati inoltre affrontati gli aspetti logistici legati alla disposizione delle transenne, ai punti di assistenza sanitaria, alla regolamentazione del traffico e al coordinamento delle forze dell’ordine, anche in considerazione dell’eccezionale affluenza prevista per uno degli eventi religiosi più partecipati dell’intero comprensorio.
Il giorno successivo alla celebrazione, sabato 14 marzo, spazio alla tradizionale giornata di ringraziamento, che quest’anno si arricchirà di due momenti particolarmente significativi. In apertura, la cerimonia di premiazione di alcuni cittadini distintisi per il loro contributo alla vita sociale, culturale ed economica del territorio. A seguire, la novità dell’edizione 2026: la prima edizione della festa in piazza dedicata agli emigranti, dal titolo “Sapori e tradizioni per gli emigrati”.
Stand enogastronomici con prodotti tipici della Sila crotonese, musica dal vivo, gruppi folk e balli tradizionali animeranno il centro cittadino, trasformando la piazza in un luogo di incontro e condivisione tra chi è rimasto e chi è tornato, anche solo per pochi giorni, rinsaldando il legame con le proprie radici.
Il Comune di Petilia Policastro ha espresso fin d’ora un sentito ringraziamento a tutti i partecipanti alla riunione per la collaborazione e la sinergia istituzionale dimostrata, confidando che l’edizione 2026 del Calvario alla Santa Spina sappia coniugare la profondità della tradizione religiosa con un’accoglienza attenta e moderna.
Il programma completo, con orari, percorsi processionali e iniziative collaterali, sarà reso noto nei prossimi giorni attraverso i canali ufficiali dell’Ente.
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