Crotone,
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I Giovani democratici agli ex dirigenti: “Avete eletto Sculco, ora andate via dal PD”

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“Passata la sbornia elettorale, seppure per poco, è arrivato il momento di mettere qualche punto fermo.

Il Partito democratico a Crotone, nonostante i proclami eccessivamente trionfalistici di qualcuno, è un’entità metafisica. Qualcosa di cui si conosce il nome, si vede qualche timida apparizione ogni tanto, ma della cui esistenza si continua a dubitare. Certo, il PD non è sparito, anzi incredibilmente ha dato qualche segnale di vita nelle ultime elezioni regionali: i candidati Sergio Arena e Carolina Girasole,  col poco tempo che avevano a disposizione, hanno fatto una buona campagna elettorale ed hanno ottenuto risultati considerevoli e rispettabili. Il PD è persino il primo partito della Provincia di Crotone. Ma sarebbe assurdo insistere su questo dato, facendo finta di non vedere tutti gli altri aspetti negativi piuttosto evidenti. Ottenere il il 16,46% in un’elezione con un’affluenza del 40,85% significa essere una piccola minoranza. Si obietterà, giustamente, che le elezioni le decide chi partecipa e chi va a votare. Vero: ma non facciamo finta di immaginare un PD forte e ben radicato in provincia e, soprattutto, a Crotone.

In particolare nel capoluogo, persiste la stessa contraddizione che va avanti ormai da anni: una parte del gruppo dirigente è da considerarsi organica alla compagine sculchiana. Alle ultime elezioni ha apertamente sostenuto MDP, lista il cui unico senso ed obiettivo era far entrare Flora Sculco in Consiglio Regionale. Complimenti per la riuscita dell’impresa, non facile: ma adesso uscite dal Partito democratico. 

A Crotone non esistono circoli attivi del PD, non esiste attività ed iniziativa politica se non in prossimità delle contese elettorali. Il circolo cittadino, prima ancora che per il problema politico di cui sopra, andrebbe immediatamente commissariato per inattività.

Abbiamo alle porte le elezioni provinciali e, soprattutto, le prossime elezioni che decideranno il futuro della città che deve uscire quanto prima da questa triste parentesi commissariale.

Il Partito democratico esiste? Se sì, lo dimostri. Ma faccia presto”.

Alessandro Milito
Coordinatore Gd Città di Crotone

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