Crotone, 
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Esposito (Officina Civica): “Sull’aeroporto serve una visione comune, non polemiche”

Non si è ancora insediato il nuovo Consiglio regionale che già il dibattito politico calabrese torna ad animarsi, questa volta attorno al futuro dell’aeroporto “Pitagora” di Crotone. A riaccendere la discussione sono state le recenti dichiarazioni del sindaco di Trebisacce, Alex Aurelio Mundo, interpretate dall’ex parlamentare del Movimento 5 Stelle, Elisabetta Barbuto, come un attacco alle prospettive dello scalo crotonese.

In una nota diffusa da Pasquale Esposito, a nome di Officina Civica – Popolari Liberali Riformisti KR, si evidenzia come le parole di Mundo siano state “speciosamente e impropriamente interpretate”. Secondo Esposito, il sindaco di Trebisacce avrebbe in realtà posto un tema di riflessione politica e territoriale che riguarda da vicino anche il Crotonese. “Mundo – spiega Esposito – ha toccato un argomento che dovrebbe far riflettere, più che suscitare reazioni. Crotone vola oggi grazie al regime di continuità territoriale e al bacino di utenza che comprende anche Corigliano-Rossano e l’alto Jonio. Sarebbe utile costruire una prospettiva comune con i sindaci del territorio, invece di lasciarsi andare a polemiche post elettorali”.

Esposito richiama poi la necessità di una visione condivisa per evitare che Crotone rischi di tornare a essere un’“appendice di Catanzaro”, mentre le aree più settentrionali potrebbero gravitare verso la cosiddetta “Provincia del Pollino” con doppio capoluogo Castrovillari–Corigliano-Rossano. La riflessione si allarga infine al tema della riorganizzazione delle Province calabresi: “È un argomento di cui pochi parlano – osserva Esposito – fatta eccezione per l’amico Mimmo Critelli, che da tempo sollecita un confronto regionale e l’unione di moderati, liberali e popolari per difendere l’autonomia di Crotone, di cui fu a suo tempo protagonista”. Un invito, dunque, a spostare il confronto dal terreno polemico a quello programmatico, per costruire insieme una visione territoriale più ampia e coesa.

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