Una presa di posizione netta e un appello al senso di responsabilità. È quanto arriva da Pasquale Esposito, rappresentante di Officina Civica e Popolari Liberali Riformisti KR, che interviene sul clima politico venutosi a creare dopo le recenti dimissioni del sindaco. «È inutile e politicamente sterile — afferma Esposito — soffermarsi sulla farsa andata in scena in città attorno alle dimissioni del primo cittadino. L’unico risultato tangibile è stato quello di delineare finalmente, e con chiarezza, i confini tra consiglieri di maggioranza e di opposizione. Un confine che negli ultimi quattro anni è stato più simile a un porto delle nebbie, con passaggi continui e situazioni che hanno solo contribuito a confondere le acque».
Secondo Esposito, è giunto il momento di «mettere un punto fermo a questa stagione politica segnata da sceneggiate crotonesi, animate da comparse improvvisate e prive di una visione reale». Da qui, l’appello diretto al centrodestra crotonese, che secondo il rappresentante di Officina Civica «deve ritrovare compattezza e ordine interno» per tornare a essere una forza credibile e propositiva, tanto in città quanto in provincia.
«È improcrastinabile — prosegue — costruire una coalizione solida e un tavolo politico permanente, capace di confrontarsi su un programma comune da sostenere con forza nei confronti del Governo nazionale e di quello regionale». Un percorso che, sottolinea Esposito, dovrà poggiare su un principio fondamentale: «Il riconoscimento e la valorizzazione delle ragioni unitarie, mettendo al centro gli interessi reali della città e della sua provincia».
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