Reggio Calabria, 
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Demanio marittimo, il Consiglio regionale approva due leggi: nuove misure per balneari e Comuni

Il Consiglio regionale della Calabria ha approvato due proposte di legge in materia di demanio marittimo, entrambe licenziate dalla IV Commissione “Ambiente e Territorio”. I provvedimenti puntano a rafforzare il quadro normativo a sostegno del comparto balneare e a migliorare la gestione delle aree costiere.

La prima proposta approvata, la n. 56/XIII, introduce integrazioni alla legge regionale n. 17/2005 ed è finalizzata a sostenere le attività balneari colpite dagli eventi meteorologici eccezionali degli ultimi mesi. Il testo è stato approvato con alcuni emendamenti che ne hanno ampliato la portata.

Tra le modifiche introdotte rientra l’aggiornamento del riferimento agli eventi meteorologici rilevanti ai fini dell’applicazione delle misure, includendo anche quelli verificatisi nel mese di febbraio 2026 nelle province di Catanzaro e Cosenza. Il provvedimento prevede inoltre una maggiore flessibilità per l’installazione di strutture temporanee destinate alla somministrazione e la possibilità, entro limiti definiti, di ampliare il fronte mare per compensare gli effetti dell’erosione costiera.

Nella stessa seduta è stata approvata anche la proposta di legge n. 53/XIII, che interviene in modo più organico sul sistema delle concessioni demaniali marittime. L’obiettivo è quello di introdurre un quadro normativo fondato su certezza giuridica, trasparenza, rispetto delle disposizioni europee e nazionali e tutela del tessuto economico e sociale. Particolare attenzione viene riservata al ruolo dei Comuni nella gestione delle procedure.

A commentare l’approvazione dei due provvedimenti è stato il presidente della IV Commissione consiliare “Ambiente e Territorio”, Sergio Ferrari.

«Si tratta di due interventi tra loro complementari – ha dichiarato Ferrari – che affrontano, da un lato, le esigenze emergenziali legate ai danni subiti dal comparto e, dall’altro, le questioni strutturali che da anni caratterizzano il sistema delle concessioni demaniali».

Ferrari ha poi sottolineato il lavoro portato avanti in Commissione, definendo i due testi il risultato di un percorso condiviso, arricchito dalle audizioni con le rappresentanze del comparto. Un confronto che, secondo il presidente della IV Commissione, ha consentito di raccogliere contributi utili e rendere più efficaci le norme.

«Offriamo strumenti chiari ai Comuni e agli operatori – ha concluso Ferrari – garantendo da un lato la piena operatività in vista della stagione balneare e, dall’altro, una cornice normativa più stabile e coerente per il futuro del settore, strategico per l’economia della Calabria».

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