Reggio Calabria, 
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Demanio marittimo e ambiente: via libera unanime dalla IV Commissione regionale

Seduta intensa e ricca di contenuti per la IV Commissione consiliare “Ambiente e Territorio” del Consiglio regionale della Calabria, che nella giornata del 22 aprile ha affrontato diversi temi strategici per la gestione e la tutela del territorio.

Al centro dei lavori, presieduti dal consigliere regionale Sergio Ferrari, l’approvazione all’unanimità di due proposte di legge in materia di demanio marittimo. Si tratta dei provvedimenti n. 53 e n. 56, rispettivamente promossi dai consiglieri Giannetta e Mattiani, che puntano a fornire riferimenti normativi più chiari a Comuni e operatori turistici in un ambito particolarmente complesso, dove si intrecciano normativa nazionale, direttive europee e competenze locali.

Nel dettaglio, la proposta di legge 53 mira a definire con maggiore precisione i casi in cui la risorsa demaniale deve essere considerata “scarsa”, introducendo così l’obbligo di procedure ad evidenza pubblica. Al contrario, nei casi in cui tale condizione non venga accertata, sarà possibile proseguire i rapporti concessori già in essere. L’obiettivo è quello di colmare un vuoto normativo e garantire maggiore certezza agli enti locali.

Diverso, ma altrettanto rilevante, l’intervento previsto dalla proposta di legge 56, che tiene conto degli effetti degli eventi meteorologici eccezionali che hanno colpito la costa calabrese nei primi mesi del 2026. Per la sola stagione balneare in corso e nei Comuni interessati dalle ordinanze nazionali, sarà possibile, su richiesta degli operatori, concedere aree alternative rispetto a quelle originariamente assegnate, anche in assenza del piano comunale spiaggia, purché sussistano determinate condizioni.

I provvedimenti, come emerso nel corso della seduta, sono il risultato di un percorso istruttorio articolato, costruito attraverso audizioni, confronto con il Dipartimento competente e dialogo con le categorie interessate. Un lavoro che ha permesso di recepire le istanze del territorio, rafforzando la coerenza e l’efficacia delle norme.

Nel corso della riunione, la Commissione ha inoltre esaminato in prima lettura la proposta di legge n. 36, relativa all’efficientamento dei sistemi di illuminazione esterna e alla riduzione dell’inquinamento luminoso. I contributi tecnici forniti dall’associazione CieloBuio e dalla Società Astronomica Italiana hanno offerto spunti utili per eventuali miglioramenti del testo.

Parere favorevole, infine, al Piano triennale del fabbisogno del personale 2026-2028 e al piano annuale delle assunzioni 2026 dell’Ente per i Parchi Marini Regionali, ritenuti strumenti fondamentali per potenziare la gestione delle aree costiere.

Soddisfazione è stata espressa dal presidente della Commissione, Sergio Ferrari, che ha sottolineato come la seduta rappresenti “un ulteriore passo avanti su temi centrali per il territorio”, ribadendo l’impegno a proseguire lungo un percorso fondato su ascolto, confronto e qualità degli interventi normativi.

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