Strongoli (KR), 
Tempo di lettura: 1m 36s

Strongoli, occupazione abusiva sul demanio marittimo: sequestrata area di 60 metri quadrati

Un’area demaniale marittima di circa 60 metri quadrati è stata posta sotto sequestro nel Comune di Strongoli nell’ambito dell’operazione “Mare e Laghi sicuri 2026”, l’attività di controllo condotta anche per verificare la regolarità delle occupazioni sulle aree demaniali e il rispetto delle prescrizioni previste dall’Ordinanza di sicurezza balneare n. 58/2026, emanata dalla Capitaneria di porto di Crotone il 14 maggio scorso.

L’intervento è stato eseguito dai militari della Capitaneria di porto – Guardia Costiera di Crotone nel corso di alcuni controlli effettuati presso un’attività commerciale destinata a pescheria-friggitoria.

Secondo quanto accertato, il titolare dell’esercizio avrebbe occupato la parte antistante il locale con una pedana in legno amovibile, rivestita con erba sintetica, e con un’ulteriore area pavimentata con piastrelle in cemento amovibili. Gli spazi, stando alle verifiche, sarebbero stati presumibilmente destinati alla sistemazione di tavolini e sedie per gli avventori dell’attività.

Durante il controllo, il titolare non sarebbe stato in grado di esibire la documentazione necessaria a legittimare l’occupazione del suolo demaniale marittimo. Per questo motivo l’area è stata posta sotto sequestro e messa a disposizione della competente Autorità giudiziaria.

Il responsabile è stato deferito alla Procura della Repubblica di Crotone per diverse ipotesi di reato.

Della vicenda è stato inoltre informato il Comune territorialmente competente, quale Autorità cui sono attribuite le funzioni gestorie in materia di demanio marittimo. L’Ente dovrà procedere alla quantificazione e alla successiva riscossione degli indennizzi dovuti per l’occupazione abusiva, oltre che all’adozione degli atti necessari al ripristino dello stato dei luoghi.

Le attività di controllo proseguono in stretto raccordo con la Procura della Repubblica di Crotone, guidata dal procuratore Domenico Guarascio, con l’obiettivo di contrastare condotte illecite che sottraggono alla pubblica fruizione beni appartenenti allo Stato, come il demanio marittimo.

Notizie correlate