Crotone, 
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PSC, i residenti contestano il Comune: “Considerata valida una lottizzazione cancellata nel 2014”

Si accende il dibattito sul Piano Strutturale Comunale a Crotone, con l’associazione dei residenti di corso Mazzini e via Firenze che contesta le decisioni assunte dal Consiglio comunale in merito alle osservazioni presentate per l’area compresa tra corso Mazzini e via Roma, nelle vicinanze della chiesa di San Domenico.

L’associazione aveva proposto di ripristinare la destinazione originaria dell’area, prevedendo spazi a verde e servizi, oltre alla realizzazione di parcheggi e al prolungamento di via Firenze fino al lungomare. Una proposta, spiegano i residenti, avanzata nell’interesse della collettività e finalizzata a migliorare la vivibilità della zona. L’osservazione, tuttavia, non è stata accolta. La motivazione riportata fa riferimento a un intervento già in itinere, inserito nel Documento Preliminare del PSC. Proprio questo passaggio ha suscitato le perplessità dell’associazione.

Secondo quanto evidenziato dai residenti, l’intervento richiamato sarebbe infatti collegato a una delibera del Consiglio comunale del 2010, successivamente annullata dal Consiglio di Stato con sentenza definitiva nel 2014. Una circostanza che, sottolineano, sarebbe stata più volte comunicata agli uffici comunali.

Da qui la critica: per l’associazione non si comprende perché si continui a considerare valida una lottizzazione ormai priva di effetti giuridici. Inoltre, viene contestato il mancato accoglimento – e, secondo i residenti, anche il mancato esame nel merito – dell’osservazione presentata, ritenendo la motivazione adottata non corretta.

Nel documento diffuso, l’associazione evidenzia come questa scelta non rappresenti un cambio di rotta nella gestione urbanistica cittadina e solleva dubbi anche sul rispetto degli indirizzi ambientali più volte richiamati dall’amministrazione. Infine, i residenti annunciano l’intenzione di rivolgersi alle autorità competenti per tutelare le proprie ragioni, come già avvenuto in passato. Non si escludono ulteriori iniziative anche su procedimenti collegati, per i quali sarebbe già stata interessata la Procura della Repubblica.

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