Crotone, 
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Operazione antimafia della Guardia di Finanza: colpo alla ‘ndrangheta nel settore food & beverage crotonese

Nelle prime ore del 10 dicembre la Guardia di Finanza di Crotone ha portato a termine una vasta operazione antimafia, eseguendo tre misure cautelari e sequestri patrimoniali per un valore superiore a un milione di euro. L’intervento, disposto dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro, rappresenta un nuovo capitolo dell’attività di contrasto alle infiltrazioni della criminalità organizzata nel tessuto economico locale.

L’azione operativa, che ha visto impiegati oltre trenta militari del Comando provinciale coadiuvati dalle unità cinofile, ha dato esecuzione a un’ordinanza del GIP di Catanzaro nei confronti di tre persone ritenute, a vario titolo, appartenenti o vicine a una struttura criminale di matrice ‘ndranghetista attiva nella provincia di Crotone e con ramificazioni anche in altri territori della Calabria e del Paese.

Secondo quanto emerso dalle indagini coordinate dalla DDA, agli indagati vengono contestate ipotesi di reato riconducibili all’associazione mafiosa, all’estorsione, al trasferimento fraudolento di valori e all’illecita concorrenza con modalità intimidatorie, tutte aggravate dalla cosiddetta “aggravante mafiosa”.

Parallelamente, i finanzieri hanno eseguito sequestri preventivi su un ampio patrimonio ritenuto non compatibile con i redditi dichiarati dagli indagati. Le misure hanno interessato società, ditte individuali, immobili, automezzi, conti correnti e altri beni riconducibili – anche tramite prestanome e strutture societarie di copertura – agli appartenenti al sodalizio. Le indagini avrebbero inoltre evidenziato una presenza radicata del gruppo criminale nel settore del food and beverage, con particolare attenzione ad attività commerciali situate sul lungomare di Crotone.

Secondo gli inquirenti, il gruppo avrebbe agito attraverso una rete di società schermate e prestanome per eludere la normativa sulla prevenzione patrimoniale e consolidare un controllo quasi monopolistico sul settore di riferimento, avvalendosi di metodi intimidatori tipici della criminalità organizzata. L’operazione – inserita in un più ampio quadro investigativo – conferma il costante impegno della Guardia di Finanza e della Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro nel contrasto alle infiltrazioni mafiose nell’economia legale e nella tutela del territorio. Si precisa che i provvedimenti rientrano nella fase delle indagini preliminari: per tutti gli indagati vige la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.

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