Nasce a Crotone un nuovo punto di riferimento per le famiglie che convivono quotidianamente con il disturbo dello spettro autistico. La Caritas Diocesana di Crotone–Santa Severina ha presentato gli esiti del percorso formativo realizzato in collaborazione con la Fondazione Stella Maris Mediterraneo di Matera e, soprattutto, ha annunciato l’attivazione dello Sportello “InformAutismo”, un servizio gratuito dedicato all’ascolto, all’orientamento e al sostegno tra pari.
Il progetto è il frutto dell’ascolto quotidiano nei diversi sportelli parrocchiali Caritas, dove negli ultimi anni sono emerse con forza le difficoltà di molte famiglie. Genitori spesso lasciati soli nella gestione delle necessità dei propri figli, senza strumenti adeguati e con un forte carico emotivo, organizzativo ed economico. In diversi casi una famiglia monoreddito, con un genitore costretto a rinunciare al lavoro per dedicarsi completamente alla cura del figlio.
Di fronte a questo bisogno, Caritas ha scelto di intervenire non solo con l’assistenza, ma con un percorso strutturato: “trasformare il silenzio in parola, il disagio in formazione, la solitudine in rete”. Il corso, condotto insieme alla Fondazione Stella Maris Mediterraneo, ha avuto tre obiettivi principali: fornire strumenti pratici ai genitori, ridurre lo stress familiare favorendo consapevolezza e accettazione, e costruire una rete stabile tra famiglie, scuole, associazioni, servizi sanitari e comunità.
«Le famiglie hanno mostrato fin da subito un enorme bisogno di risposte concrete», spiega Elisabetta Fazio, pedagogista e analista del comportamento ABA della Fondazione Stella Maris Mediterraneo. «Molti genitori hanno raccontato un forte senso di abbandono da parte delle istituzioni. Il nostro intervento ha cercato di offrire strumenti e, soprattutto, la certezza di non essere soli. La Caritas è stata un punto di riferimento prezioso».
Un percorso confermato anche da Giuseppina Palermo, psicologa e psicoterapeuta del Centro Start di Chiaromonte: «Troppo spesso le famiglie vivono stress, solitudine e mancanza di risposte. Abbiamo affrontato insieme temi complessi come la gestione dei comportamenti problema, la comunicazione, le buone prassi educative e la collaborazione tra scuola e servizi. Formare i genitori significa renderli più autonomi e capaci di diffondere buone pratiche sul territorio. I risultati sono già percepibili: meno conflitti, più consapevolezza e la sensazione di poter farcela».
Il risultato più importante del percorso è la nascita dello Sportello InformAutismo, un luogo pensato per accogliere, ascoltare e guidare le famiglie. Lo sportello sarà attivo presso la Caritas Diocesana e verrà gestito anche con il contributo dei genitori del Movimento Famiglie Autismo, che porteranno la propria esperienza e il proprio vissuto a servizio della comunità. InformAutismo offrirà: ascolto e orientamento; informazioni su servizi, diritti e percorsi terapeutici; sostegno tra pari; supporto nella relazione con scuola, servizi sanitari e istituzioni. Un punto di riferimento stabile, pensato per accompagnare ogni famiglia che affronti il cammino dell’autismo.
La Caritas ha annunciato anche l’adesione al nuovo progetto di telemedicina del Presidio Ospedaliero di Matera – Dipartimento di Salute Mentale, uno dei primi nel Sud Italia dedicato agli adulti con disturbo dello spettro autistico. La tecnologia permetterà alle famiglie crotonesi di accedere a valutazioni e consulenze specialistiche senza lunghi spostamenti. L’Ambulatorio Medico “San Giuseppe Moscati” della Caritas diventerà il punto di accesso gratuito al servizio, con i medici volontari incaricati di indirizzare gli utenti verso il percorso telematico. Tutte le informazioni operative saranno disponibili direttamente attraverso lo Sportello InformAutismo.
Il progetto rappresenta un passo importante per il territorio: dall’ascolto del bisogno alla formazione, fino alla nascita di un servizio stabile che mette al centro la dignità delle famiglie e la forza del sostegno reciproco.
A Crotone, l’autismo trova ora un luogo in cui essere compreso, accompagnato e affrontato insieme.
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