Crotone, 
Tempo di lettura: 1m 36s

Crotone, inaugurato lo sportello di ascolto del CAD dedicato alla comunità LGBTQIA+

Un nuovo punto di riferimento per l’ascolto, l’accoglienza e il supporto delle persone LGBTQIA+ è stato inaugurato nei giorni scorsi a Crotone. Lo sportello del CAD (Centro Anti Discriminazione) ha aperto ufficialmente i battenti presso la sede dell’Associazione Sabir, in viale della Stazione 16.

Alla cerimonia di inaugurazione ha preso parte anche l’assessora comunale alle Pari Opportunità, Dalila Venneri, che ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa come strumento concreto di inclusione e tutela dei diritti.

Secondo l’assessora, la presenza dell’Amministrazione comunale all’evento rappresenta la volontà di sostenere attivamente percorsi che promuovano il rispetto della dignità delle persone e contrastino ogni forma di discriminazione. Un impegno che, ha evidenziato, passa anche attraverso la creazione di servizi capaci di offrire ascolto e vicinanza ai cittadini che si trovano in situazioni di fragilità o difficoltà.

Il nuovo sportello nasce con l’obiettivo di garantire uno spazio sicuro e accogliente, destinato a fornire orientamento, informazioni e sostegno a chiunque ne abbia bisogno. Un servizio che punta a rafforzare la rete territoriale dedicata alla promozione dei diritti e al contrasto delle discriminazioni.

Nel suo intervento, Venneri ha inoltre ribadito come il principio delle pari opportunità debba tradursi in azioni concrete, capaci di consentire a ogni persona di vivere liberamente la propria identità e vedere riconosciuti i propri diritti.

L’assessora ha infine espresso il proprio ringraziamento al CAD, all’Associazione Sabir e a tutti gli operatori, le operatrici, i volontari e le volontarie coinvolti nella realizzazione del progetto, sottolineando il valore del lavoro svolto per offrire alla città un nuovo servizio di supporto e inclusione.

L’Amministrazione comunale, conclude Venneri, continuerà a sostenere iniziative orientate al dialogo, al rispetto reciproco e alla valorizzazione delle differenze, nella convinzione che una comunità inclusiva rappresenti un elemento di crescita sociale e civile per l’intero territorio.

Notizie correlate