Crotone, 
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L’Arma dei Carabinieri celebra la sua patrona: una giornata di unità e gratitudine

Si è svolta questa mattina, nella Chiesa del SS. Salvatore del quartiere Fondo Gesù, la tradizionale celebrazione in onore della Virgo Fidelis, patrona dell’Arma dei Carabinieri. Un appuntamento che ogni anno unisce fede, storia e riconoscenza, mettendo al centro il valore del servizio svolto dagli uomini e dalle donne dell’Arma.

Alla cerimonia hanno preso parte le Autorità civili e militari della provincia, i Carabinieri in servizio e in congedo, oltre ai familiari dei militari caduti nell’adempimento del dovere. L’atmosfera raccolta e partecipata ha confermato ancora una volta il forte legame tra l’Arma e la comunità crotonese.

Durante la Santa Messa sono stati ricordati anche due momenti profondamente significativi per la storia dell’Istituzione: l’anniversario della Battaglia di Culqualber e la Giornata dell’Orfano. Due ricorrenze che richiamano alla memoria il sacrificio, la dedizione e il senso di responsabilità che da sempre contraddistinguono l’Arma.

Al termine della celebrazione, il Colonnello Raffaele Giovinazzo, Comandante Provinciale, ha richiamato il valore della Virgo Fidelis come simbolo di protezione e guida spirituale. Nel suo intervento ha ricordato come il 21 novembre coincida con la Presentazione della Vergine Maria al Tempio e con la memoria dei Carabinieri che, nel 1941, durante la Battaglia di Culqualber, affrontarono con coraggio estremo uno degli episodi più drammatici della storia militare italiana.

Il significato della ricorrenza, ha spiegato il Colonnello, risiede proprio nella fedeltà, valore cardine dell’Arma e richiamato dal motto “Nei secoli fedele”. Un principio che continua a ispirare ogni giorno l’operato dei Carabinieri, impegnati nella tutela della collettività e nel servizio al Paese.

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