Crotone, 
Tempo di lettura: 1m 50s

Un viaggio nella storia dell’Arma: a Crotone l’allestimento dedicato alle uniformi dei Carabinieri

In occasione della Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, il Comando Provinciale dei Carabinieri di Crotone ha voluto celebrare il profondo legame tra la storia dell’Arma e i valori fondanti della Repubblica con un allestimento vetrina dedicato alle uniformi storiche dei Carabinieri.

L’iniziativa, realizzata grazie alla collaborazione con il Museo Storico dell’Arma dei Carabinieri di Roma, è stata ospitata all’interno di una nota attività commerciale del centro cittadino, offrendo ai crotonesi l’occasione di ammirare da vicino autentici pezzi di storia. L’esposizione ripercorre l’evoluzione dell’uniforme, simbolo di valore, disciplina e senso dello Stato, attraverso due esemplari di grande valore storico e simbolico.

La prima, una uniforme da trombettiere del 1833, testimonia una delle più importanti riforme uniformologiche dell’epoca, che introdusse il celebre pennacchio blu e rosso, divenuto negli anni emblema dell’Arma. Per i trombettieri, i colori vennero invertiti in rosso e bianco, a sottolinearne la specifica funzione. È di quel periodo anche la nascita della cosiddetta “Grande Divisa”, progenitrice della Grande Uniforme Speciale (GUS) ancora oggi indossata nelle cerimonie solenni.

Accanto a essa, è esposta un’uniforme da campagna del 1848, indossata dai Carabinieri che parteciparono alla Carica di Pastrengo del 30 aprile 1848, episodio leggendario delle Guerre d’Indipendenza italiane. In quell’occasione, la coccarda blu del tipico copricapo, la lucerna, venne sostituita con il tricolore nazionale, simbolo di patriottismo e unità.

Il Museo Storico dell’Arma dei Carabinieri, fondato nel 1925, custodisce una ricchissima collezione di cimeli, documenti, uniformi e opere d’arte che raccontano quasi due secoli di storia. Nel suo Salone d’Onore sono conservati anche i drappi dismessi della Bandiera di Guerra dell’Arma, concessa nel 1894 alla Legione Allievi Carabinieri di Roma e successivamente estesa, nel 1932, a tutta l’Arma.

Grazie al contributo del Museo, l’allestimento curato a Crotone rappresenta un momento di memoria e orgoglio collettivo, offrendo ai cittadini la possibilità di riscoprire da vicino l’eredità di un’Istituzione che da oltre due secoli incarna servizio, dedizione e sacrificio al Paese.

Notizie correlate