Crotone, 
Tempo di lettura: 2m 12s

Guardia Costiera, rafforzati i controlli in mare e sulla filiera ittica: oltre 7mila euro di sanzioni

Fine settimana di controlli serrati lungo la costa crotonese per la Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Crotone, impegnata in un’operazione straordinaria di vigilanza in mare, sul demanio marittimo e sulla filiera della pesca. L’obiettivo è prevenire comportamenti pericolosi per la sicurezza di bagnanti e diportisti, tutelare l’ambiente marino e garantire il rispetto delle norme su pesca e tracciabilità del pescato destinato alla ristorazione.

L’operazione, che ha interessato il tratto di mare compreso tra Torretta di Crucoli e Sellia Marina, ha visto impegnati sette mezzi navali militari – tra motovedette, battelli veloci e moto d’acqua – supportati da pattuglie a terra, per un totale di 24 militari al giorno. Particolare attenzione è stata riservata alle violazioni commesse in aree riservate ai bagnanti, agli ormeggi non autorizzati nell’Area Marina Protetta di Capo Rizzuto, e all’uso delle moto d’acqua senza patente nautica o al di fuori delle fasce orarie consentite. Non solo mare: i controlli hanno riguardato anche la filiera della pesca, sia in acqua che a terra, per contrastare l’uso di attrezzi professionali da parte di soggetti non autorizzati e per assicurare la tracciabilità dei prodotti ittici. Un aspetto cruciale in estate, quando la domanda di pescato aumenta e con essa il rischio di irregolarità igienico-sanitarie.

Nei tre giorni di attività sono stati effettuati 104 controlli a unità da diporto, con un totale di oltre 7mila euro di sanzioni. In particolare:

  • Settore diporto – 12 verbali per un totale di € 3.622,50 nei comuni di Botricello, Crotone, Cutro, Melissa e Isola di Capo Rizzuto, per violazioni come navigazione in zone balneari, assenza di documenti di bordo, ormeggi non autorizzati e uso di moto d’acqua fuori orario.
  • Demanio marittimo – 5 sanzioni a Cutro, per un ammontare di € 1.030,00, a carico di automobilisti che avevano parcheggiato su aree demaniali.
  • Pesca sportiva – 2 sanzioni per un totale di € 1.229,50 per l’uso di attrezzi vietati (due reti da posta di 400 metri complessivi e un verricello) e per pesca a distanza inferiore ai 500 metri dalla piattaforma “HERA LACINIA”. Attrezzatura sequestrata a Belcastro.
  • Ristorazione – A Crotone, multa da € 1.500,00 per un ristoratore che deteneva circa 104 kg di prodotto ittico privo di tracciabilità, sequestrato dagli ispettori.

La Guardia Costiera ribadisce l’importanza di rispettare le norme, non solo per evitare sanzioni, ma soprattutto per garantire la sicurezza in mare e la tutela delle risorse marine.

Notizie correlate