Crotone, 
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Operazione interforze nel Crotonese: irregolarità in bar, sale giochi e filiera ittica

Un’operazione interforze ad ampio raggio ha interessato nei giorni scorsi i centri di Petilia Policastro e Cotronei, nell’ambito del piano nazionale e transnazionale “Focus ’Ndrangheta”. L’attività, disposta dal Questore della Provincia di Crotone Renato Panvino e condivisa in sede di Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal Prefetto Franca Ferraro, ha visto il coinvolgimento congiunto di Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Capitaneria di Porto.

I controlli, coordinati da un funzionario della Polizia di Stato, si sono concentrati sia sugli esercizi commerciali sia sulla circolazione stradale, con verifiche estese lungo le principali arterie dei due comuni.

Nel corso delle attività, la Divisione Polizia Amministrativa ha effettuato accertamenti in bar e sale giochi. Il titolare di un esercizio è stato sanzionato per aver mantenuto in funzione 16 apparecchi da gioco oltre l’orario consentito e per violazioni della normativa antifumo.

Situazione analoga in una sala giochi, dove il gestore è stato denunciato all’Autorità giudiziaria per la mancata esposizione della tabella dei giochi proibiti. A suo carico anche sanzioni per l’utilizzo di slot machine fuori orario e per aver lasciato il locale incustodito.

Parallelamente, personale della Digos e della Polizia Stradale ha effettuato controlli su veicoli, officine e rivendite. Pur emergendo una generale regolarità sotto il profilo di polizia, sono state riscontrate alcune irregolarità amministrative, tra cui la non corretta tenuta dei registri di carico e scarico dei veicoli.

Per un’attività sono stati avviati ulteriori approfondimenti, mentre in un’officina saranno prescritti adeguamenti in materia ambientale.

Controlli specifici anche nel settore ittico da parte della Capitaneria di Porto, che ha accertato violazioni sull’etichettatura dei prodotti. La mancata indicazione delle informazioni obbligatorie ha portato al sequestro di circa 7,5 chilogrammi di merce e a una sanzione amministrativa.

Nel corso dell’intero servizio sono stati istituiti numerosi posti di controllo lungo le principali strade, con verifiche su persone e veicoli e contestazioni per violazioni al Codice della Strada.

Complessivamente, l’operazione ha portato ai seguenti risultati:

622 persone identificate, di cui 118 con precedenti
374 veicoli controllati
39 posti di controllo
6 attività commerciali ispezionate
7 sanzioni amministrative elevate
1 persona denunciata
Presidio del territorio e contrasto alle irregolarità

L’attività si inserisce in un più ampio piano di prevenzione e controllo del territorio, finalizzato a contrastare fenomeni di illegalità e a garantire il rispetto delle norme nei settori commerciale e dei trasporti.

Il dispositivo interforze conferma l’importanza del coordinamento tra le diverse Forze di polizia e ribadisce l’impegno delle istituzioni nel presidio della legalità, a tutela sia degli operatori economici corretti sia della sicurezza dei cittadini.

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