Cirò,
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Cirò, neonato seppellito in giardino: aveva ancora il cordone ombelicale. I carabinieri seguono una pista ben precisa

I carabinieri in piazza Pugliese

C’è una statua di San Francesco di Paola che attraversa le acque dello Stretto di Messina con il suo mantello, dietro ad essa una lunga scalinata che porta alla casa dove è stato ritrovato sotterrato il corpicino di un neonato. La zona è quella di piazza Pugliese, a pochi passi dalla chiesa principale di Cirò, paesino arrampicato sulle colline del Marchesato crotonese nel quale non si fa altro che parlare del macabro ritrovamento di ieri pomeriggio.

Aveva ancora il cordone ombelicale il neonato il cui corpo, avvolto in un sacchetto di plastica, è stato seppellito in un piccolo fazzoletto di terra di pertinenza della casa in cui vive una anziana 95enne accudita dalla badante. L’appartamento si trova alla fine della scalinata dietro la statua di San Francesco di Paola. Ed è stata proprio la badante della signora a fare la triste scoperta mentre con un rastrello metteva a posto il piccolo pezzo di terra.

I carabinieri della Compagnia di Cirò Marina, agli ordini dal capitano Alessandro Epifanio, hanno già le idee abbastanza chiare sulle indagini che sono coordinate dal sostituto procuratore della Repubblica, Giampiero Golluccio.

Secondo alcune voci l’anziana signora fino a qualche mese era accudita da un’altra badante, diversa da quella che ieri pomeriggio ha trovato il corpicino del neonato, che però è andata via da Cirò. Al fazzoletto di terra di pertinenza dell’appartamento non si può accedere dall’esterno perché posizionato tra la casa ed uno strapiombo. Per cui l’idea dei militari dell’Arma è quella che a seppellire il neonato possa essere stato qualcuno che aveva accesso alla casa.

Oggi il pm Golluccio conferirà l’incarico per eseguire l’autopsia sul corpicino del neonato. Autopsia che dovrà chiarire se il bimbo sia nato morto oppure no. Sul piano giudiziario, infatti, molto dipenderà proprio dalla risposta che il medico legale potrà dare rispetto a quello che quasi certamente sarà un quesito posto dal pm.

Sul piano delle indagini, invece, i carabinieri sono chiamati prima di tutto ad individuare i protagonisti di questa macabra vicenda e quindi ricostruire tutto quello che è accaduto.