Crotone, 
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Aeroporto di Crotone, Cisl e Fit Cisl: bene le risorse della Regione, ma servono interventi strutturali

La decisione della Regione Calabria di destinare circa 4,6 milioni di euro per garantire la continuità territoriale del collegamento tra Crotone e Roma rappresenta un segnale positivo per il territorio. A sottolinearlo sono Daniele Gualtieri, segretario generale della Cisl Magna Grecia, e Sergio Colosimo, segretario generale della Fit Cisl Calabria, che però evidenziano come servano anche interventi strutturali per assicurare stabilità e affidabilità ai collegamenti aerei. I due rappresentanti sindacali hanno espresso apprezzamento per l’impegno manifestato dal presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, volto a rafforzare il ruolo dello scalo crotonese, ampliarne gli orari operativi e favorire l’arrivo di nuove compagnie e nuove rotte.

Secondo la Cisl, si tratta di segnali importanti di attenzione verso un territorio che da anni chiede collegamenti stabili ed efficienti con il resto del Paese.

Accanto alla valutazione positiva sulle risorse stanziate, i sindacati chiedono però chiarezza su quanto sta accadendo nelle ultime settimane, con diverse cancellazioni di voli e disagi per i passeggeri sulla tratta Crotone–Roma. Per Gualtieri e Colosimo il tema non riguarda soltanto la disponibilità delle risorse economiche, ma soprattutto l’affidabilità e la regolarità del servizio, elementi indispensabili per garantire ai cittadini un diritto alla mobilità efficiente.

I rappresentanti sindacali condividono inoltre le preoccupazioni espresse dal Comitato cittadino dell’aeroporto di Crotone, sottolineando la necessità di verifiche puntuali e di standard operativi chiari. Secondo la Cisl Magna Grecia e la Fit Cisl Calabria, è necessario avviare un confronto istituzionale strutturato che permetta di programmare nel medio periodo la continuità territoriale dello scalo. “La continuità territoriale – spiegano – non può essere considerata una soluzione temporanea o emergenziale, ma deve basarsi su risorse certe e su una pianificazione stabile nel tempo”.

Per i sindacati, l’aeroporto di Crotone rappresenta un’infrastruttura strategica per la mobilità, per l’economia e per il turismo dell’intero territorio. Per questo motivo, concludono Gualtieri e Colosimo, lo scalo ha bisogno di collegamenti affidabili, continui e adeguati alle esigenze della comunità, così da contribuire concretamente allo sviluppo della provincia crotonese.

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