Crotone, 
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Aeroporto di Crotone, il Comitato chiede a Occhiuto un confronto stabile con Regione e SACAL

Collegamenti aerei per tutto l’anno, finanziamenti stabili per la tratta con Roma e chiarezza sugli investimenti destinati allo scalo. Sono le richieste che il Comitato Cittadino Aeroporto Crotone rivolge al presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, in una lettera aperta inviata alla stampa.

Il Comitato richiama le recenti dichiarazioni del governatore sulle nuove opportunità per gli aeroporti calabresi e chiede di conoscere quali novità riguarderanno concretamente il Sant’Anna. «A Crotone non servono altre promesse. Servono certezze», si legge nel documento, che sollecita indicazioni sulle rotte previste, sulla durata dei collegamenti e sulle strategie per garantire un’offerta stabile anche nei mesi invernali.

Una parte della lettera è dedicata agli orari di apertura dello scalo. Secondo il Comitato, l’estensione dell’operatività deve tradursi in un miglioramento effettivo del servizio. I firmatari osservano che, al momento della stesura del documento, nessun volo prevede un atterraggio dopo le 20 e chiedono di valutare una rimodulazione del collegamento Crotone-Roma operato da SkyAlps. L’obiettivo è consentire a chi parte al mattino di rientrare in tarda serata, evitando un pernottamento nella Capitale.

Al centro delle preoccupazioni c’è anche il futuro della continuità territoriale. Il Comitato ricorda che le risorse regionali hanno consentito una proroga annuale del servizio, con scadenza indicata ad agosto 2027, e chiede a Occhiuto di intervenire presso il Governo per ottenere un finanziamento nazionale strutturale attraverso la legge di bilancio.

La tratta con Roma viene descritta come un servizio essenziale per studenti, lavoratori e cittadini che devono raggiungere strutture sanitarie. Per questo, secondo il Comitato, la sua prosecuzione non può dipendere da interventi finanziari decisi a ridosso delle scadenze.

Un altro punto riguarda il superamento della stagionalità. Alla Regione e a SACAL vengono chiesti programmi chiari per attrarre nuove compagnie, consolidare le rotte esistenti e promuovere l’aeroporto durante tutto l’anno, tenendo conto sia delle esigenze dei residenti sia delle prospettive turistiche e imprenditoriali del territorio.

Sul fronte infrastrutturale, la lettera sollecita chiarimenti sui fondi del CIS Volare. Il Comitato richiama le dichiarazioni con cui Occhiuto avrebbe assicurato che le risorse per Crotone sono state temporaneamente spostate, ma non cancellate, e chiede un quadro dettagliato degli importi disponibili, delle opere da finanziare e dei tempi di realizzazione.

La proposta conclusiva è l’apertura di un tavolo permanente tra Regione, SACAL, istituzioni e rappresentanze del territorio. Uno spazio di confronto che affronti tanto le emergenze quanto la programmazione delle rotte, gli investimenti e la promozione dello scalo.

Il Comitato ribadisce la propria disponibilità a collaborare, sottolineando il ruolo del Sant’Anna in una provincia già penalizzata dalle difficoltà dei collegamenti ferroviari e stradali. «Non chiediamo di volare per qualche mese. Chiediamo di poter vivere, lavorare, studiare e curarci senza sentirci isolati», conclude la lettera.