Crotone, 
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Sistema educativo 0-6, risorse regionali per i sei Comuni dell’Ambito di Crotone

Interventi sulle strutture, più posti e orari ampliati nei servizi per l’infanzia, sostegni alle spese di gestione. Sono le principali linee della proposta approvata dalla Giunta comunale di Crotone per il sistema educativo rivolto ai bambini dalla nascita ai sei anni.

Il provvedimento, presentato dall’assessore alle Politiche sociali Maria Lucia Cosentino, si inserisce nella programmazione delle risorse assegnate dalla Regione Calabria all’Ambito Territoriale Sociale di Crotone: complessivamente 1.519.526,71 euro. La somma riguarda l’intero Ambito, che comprende, oltre al capoluogo, Cutro, Isola di Capo Rizzuto, Rocca di Neto, San Mauro Marchesato e Scandale.

La proposta del Comune di Crotone confluirà quindi in un programma condiviso con gli altri enti. Per il territorio cittadino, tra le priorità individuate figurano il restauro, il risanamento e la messa in sicurezza delle strutture destinate ai servizi educativi, insieme a investimenti in edifici e arredi per i poli per l’infanzia.

Un’altra linea riguarda il potenziamento dell’offerta, attraverso l’ampliamento dei posti disponibili e degli orari, anche mediante servizi privati affidati in appalto o in convenzione.

Sono inoltre previsti contributi per le spese di gestione dei servizi educativi per la prima infanzia, pubblici e privati. La programmazione distingue tra posti autorizzati e accreditati e posti esclusivamente autorizzati.

L’approvazione della Giunta costituisce un passaggio nella definizione del piano complessivo. All’Ufficio di Piano dell’Ambito spetterà coordinare le proposte dei singoli Comuni e predisporre il documento unitario da sottoporre agli organismi competenti. L’attuazione dovrà tenere conto delle risorse effettivamente assegnate e delle modalità stabilite dalla Regione.

Cosentino ha sottolineato che l’obiettivo è rafforzare la rete educativa cittadina attraverso interventi sulle strutture e sostegni all’offerta. Un percorso, ha precisato l’assessore, da sviluppare nell’ambito della programmazione condivisa con gli altri Comuni dell’Ambito Territoriale Sociale.

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