Catanzaro, 
Tempo di lettura: 1m 52s

Sanità, lavoro e sviluppo: la Cgil chiama i candidati regionali al confronto

La Cgil Area Vasta Catanzaro-Crotone-Vibo ha invitato i candidati al Consiglio regionale dell’area centrale della Calabria a un confronto pubblico sui temi che più incidono sulla vita dei cittadini. L’incontro, dal titolo “Verso le Elezioni Regionali”, si terrà venerdì 26 settembre alle ore 10.30, nella Sala Giuditta Levato del Museo Musmi di Catanzaro.

L’obiettivo è chiaro: presentare ai futuri amministratori un documento programmatico che raccoglie le priorità del sindacato su sanità, infrastrutture, aree industriali, aree interne, sviluppo e occupazione, chiedendo impegni concreti e verificabili. «La Calabria vive una fase delicata e complessa – afferma Enzo Scalese, segretario generale della Cgil Area Vasta –. Le elezioni regionali non sono solo un momento politico, ma soprattutto sociale. Ci rivolgiamo ai candidati con spirito costruttivo: servono risposte chiare e scelte coraggiose su questioni che non sono più rinviabili».

Il sindacato chiede un piano straordinario per affrontare le criticità del sistema sanitario regionale: liste d’attesa interminabili, carenza di personale e servizi territoriali inadeguati. «Non possiamo rassegnarci a una sanità di serie B – sottolinea Scalese –. Servono assunzioni, investimenti e valorizzazione delle strutture pubbliche. La salute è un diritto universale e deve essere garantito a tutti».

Altro tema cruciale è la modernizzazione dei collegamenti e il rilancio delle aree industriali. «Senza infrastrutture efficienti la Calabria resta isolata – spiega Scalese –. Le aree industriali devono tornare a essere poli attrattivi per imprese e lavoro. Servono servizi, innovazione e sostegno concreto alle aziende, altrimenti i giovani continueranno a emigrare».

La Cgil propone politiche mirate per contrastare lo spopolamento dei borghi e valorizzare il patrimonio naturale e culturale delle aree interne, spesso dimenticate. Sul lavoro, il sindacato chiede un cambio di passo netto: «La Calabria deve superare l’assistenzialismo e la precarietà. Servono vere politiche industriali, opportunità stabili per giovani e donne, e un piano per il lavoro che dia futuro e dignità». L’appuntamento di venerdì al Musmi sarà dunque un momento di dialogo diretto e responsabilità: un invito ai candidati a misurarsi sui temi concreti che riguardano la vita quotidiana dei calabresi e il futuro della regione.

Notizie correlate