Crotone, 
Tempo di lettura: 2m 30s

Tagli del nastro e Guardie mediche chiuse: la polvere sotto al tappeto della sanità crotonese, che colleziona denunce

Continui tagli del nastro (di recente il nuovo Pronto Soccorso), inaugurazioni ormai a cadenza settimanale, ma problemi seri che invece di essere risolti si acuiscono sempre di più. E a rimetterci sono sempre i cittadini. È questa la fotografia della sanità crotonese oggi. In più, da quello che risulta, proprio molte di queste strutture o strumentazioni dopo l’inaugurazione non sono ancora operative. Oggi abbiamo raccolto lo sfogo, con tanto di denuncia presentata ai carabinieri, di una lettrice che nello scorso fine settimana ha vissuto una vera odissea con la postazione della Guardia Medica di Crotone.
Postazione che, visto l’utenza, dovrebbe vedere in servizio due medici (in realtà ne sarebbero almeno sei visto che la norma prevede un professionista ogni 10.000 abitanti solo in città), ma ormai negli ultimi mesi la postazione, per la carenza di personale, rimane spesso e volentieri vuota.
Eppure nelle dichiarazioni note e stranote la Continuità assistenziale è fondamentale nelle intenzioni di chi amministra e dovrebbe gestire questo settore, soprattutto perchè ha il compito di filtrare i tanti accessi, spesso non giustificati, al pronto soccorso dell’ospedale, dove al di là di qualche locale messo a nuovo ciò che mancano sono i medici e i pochi che sono in servizio sono costretti a fare i salti mortali.

Tornando alla vicenda della nostra lettrice abbiamo verificato che nei giorni scorsi ha subìto a Catanzaro un piccolo intervento e che nei giorni successivi avrebbe avuto bisogno proprio della Guardia Medica. “Ci siamo recati più e più volte sul posto tra sabato e domenica – dice a CrotoneNews – e nonostante numerose telefonate in postazione non abbiamo mai trovato nessuno”. Il tutto è stato messo nero su bianco in una denuncia presentata ieri presso i carabinieri di Crotone. “Non è possibile – aggiunge – che in una città come questa, capoluogo di provincia, la sanità sia ridotta in questo modo. È uno schifo”.

Il problema della mancanza dei medici in Guardia non riguarda solo Crotone, ma l’intera provincia. Ma è possibile che davvero mai nessuno si chieda il perché queste postazioni rimangono puntualmente vuote? E come mai anche all’ospedale molti professionisti vedono Crotone come una tappa intermedia senza nessuna voglia di volerci rimanere davvero? Eppure, secondo alcuni provvedimenti adottati di recente dell’Asp, in questa città i medici sono addirittura in esubero. Un piccolo controsenso. Ma del resto recenti inchieste hanno dimostrato chiaramente come avvengono alcune nomine.
L’odissea di questa lettrice è solo una delle tante che gli utenti della provincia sono costretti a vivere quotidianamente. Ma perché i medici scappano da qui? Siamo sicuri che tutti vengono messi nelle condizioni di lavorare? Domande che andrebbero rigirate ai vertici dell’Asp, magari tra un taglio di nastro e l’altro. Tagli del nastro di scatole vuote.

Notizie correlate