La CISL Magna Grecia torna a sollecitare un confronto con la Direzione generale dell’ASP di Crotone sulle principali criticità che interessano il sistema sanitario provinciale. Il sindacato denuncia infatti il perdurare di un silenzio istituzionale rispetto alle richieste di incontro avanzate nei mesi scorsi per aprire un dialogo sulle problematiche della sanità territoriale.
A esprimere la preoccupazione dell’organizzazione sindacale sono il segretario generale della CISL Magna Grecia Daniele Gualtieri, il segretario generale della Cisl Funzione Pubblica Antonino D’Aloi, la reggente della Cisl Medici Luciana Carolei e il responsabile del Dipartimento Pubblico Impiego Luigi Tallarico. Secondo i rappresentanti sindacali, fin dall’insediamento dell’attuale Direzione generale dell’ASP era stata formalizzata una richiesta di incontro per avviare un confronto sulle storiche criticità che caratterizzano la sanità crotonese. A distanza di tempo, tuttavia, a quella richiesta non sarebbe ancora arrivato alcun riscontro.
Il sindacato evidenzia come la mancanza di un dialogo strutturato con l’azienda sanitaria diventi ancora più difficile da comprendere alla luce di alcune decisioni che starebbero emergendo nella gestione del personale. Tra le questioni segnalate dalla CISL c’è innanzitutto la possibile mancata proroga di alcuni contratti a tempo determinato relativi a figure ritenute fondamentali per il funzionamento dei reparti, come infermieri e operatori socio-sanitari. Una scelta che, secondo il sindacato, rischierebbe di aggravare ulteriormente la situazione in strutture già alle prese con carenze di organico. Un’altra criticità riguarda alcune disposizioni di servizio che, sempre secondo l’organizzazione sindacale, potrebbero risultare in contrasto con norme contrattuali e con la normativa vigente.
Per la CISL la questione non riguarda esclusivamente le relazioni sindacali, ma ha ricadute dirette sull’efficienza del sistema sanitario locale. Le decisioni che riguardano l’organizzazione del lavoro e la gestione del personale, sottolinea il sindacato, incidono inevitabilmente sulle condizioni operative degli operatori sanitari e sulla qualità dei servizi erogati ai cittadini, oltre che sulla garanzia dei livelli essenziali di assistenza.
La CISL Magna Grecia ribadisce quindi la necessità di riaprire al più presto un confronto con la Direzione dell’ASP di Crotone. Il dialogo tra istituzioni e rappresentanze dei lavoratori, spiegano i dirigenti sindacali, rappresenta uno strumento fondamentale per affrontare le difficoltà che interessano la sanità del territorio. Per questo motivo il sindacato chiede la convocazione urgente di un tavolo di confronto sulle criticità segnalate. In assenza di risposte, la CISL annuncia la possibilità di attivare ulteriori iniziative a tutela dei lavoratori del settore sanitario e del diritto alla salute dei cittadini.
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