Santa Severina (KR), 
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Rievocazione storica a Santa Severina: il borgo si anima per il 1° maggio

Santa Severina si prepara a fare un salto indietro nel tempo. Il prossimo 1° maggio il borgo tornerà al 1444, anno dell’arrivo di Re Alfonso V d’Aragona, con la nona edizione della Festa Medievale, una rievocazione storica che animerà strade, piazze e il suggestivo castello normanno-svevo per l’intera giornata. Un evento ormai consolidato, capace di trasformare uno dei borghi più affascinanti della Calabria in un grande palcoscenico a cielo aperto, tra spettacoli, cortei storici e ricostruzioni d’epoca.

Il cuore della manifestazione sarà proprio il castello, simbolo della storia millenaria di Santa Severina, le cui mura torneranno idealmente a raccontare l’arrivo del sovrano aragonese, giunto nel borgo dopo aver consolidato il proprio dominio sul Regno di Napoli.

La giornata prenderà il via alle 10 nel fossato del castello, con la ricostruzione degli ambienti medievali e l’apertura ufficiale affidata al Giullarjocoso. A seguire, alle 11, partirà il corteo storico che attraverserà il centro fino a Piazza Campo, coinvolgendo figuranti, sbandieratori, musici e artisti.

Intorno a mezzogiorno la piazza si animerà con una serie di esibizioni che vedranno protagonisti, tra gli altri, i Tamburini di Santa Severina, gli Sbandieratori e musici dello Stato di Diano, i Falconieri del Re, le Sirene del Nilo e diversi gruppi di animazione medievale. Dopo una pausa dedicata ai punti ristoro, le attività riprenderanno nel pomeriggio con nuovi spettacoli fino al momento più atteso della giornata: la rievocazione dell’arrivo di Re Alfonso d’Aragona.

Alle 16 il corteo partirà nuovamente dal castello, mentre l’esercito del sovrano, rappresentato dai Trombonieri Senatore, farà il suo ingresso scenografico nel fossato. Un momento suggestivo che culminerà, alle 17, con la proclamazione dei privilegi concessi al borgo, ricostruiti e narrati davanti al pubblico.

A seguire, spazio a spettacoli di combattimento, esibizioni di sbandieratori, danzatrici, musici e falconieri, fino al gran finale delle 19.45 con i Trombonieri. La serata proseguirà con uno spettacolo di fuoco a cura delle Sirene del Nilo e con l’animazione della Taverna Medievalis, tra musica e atmosfere d’altri tempi.

L’evento, promosso dal Comune di Santa Severina, è organizzato dalla Pro Loco Siberene APS con la collaborazione della Cooperativa Aristippo, dell’Associazione Anastasis e di numerose realtà associative del territorio. L’iniziativa rientra nel programma finanziato dal POC Calabria 2014/2020 – Azione 6.8.3 “Eventi Straordinari: la Calabria che incanta”.

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