Cirò Marina (KR), 
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Cirò Marina, i più piccoli protagonisti dell’ambiente: nella pineta una lezione che guarda al futuro

Non si esaurisce con la conclusione della Settimana Verde l’impegno di Ambiente Mare Italia, che continua a promuovere iniziative di sensibilizzazione ambientale su tutto il territorio nazionale. I numeri dell’edizione appena conclusa – oltre 130 eventi, più di 60mila cittadini coinvolti e circa 20mila studenti partecipanti – raccontano una mobilitazione significativa, ma è soprattutto nei gesti concreti che si misura il valore del percorso intrapreso.

È quanto accaduto nei giorni scorsi a Cirò Marina, dove la pineta comunale si è trasformata in un’aula a cielo aperto grazie all’iniziativa promossa dall’Asilo Nido Scuola dell’Infanzia “Il Bosco Incantato”. Protagonisti della mattinata i bambini di 3, 4 e 5 anni, impegnati in un’attività di raccolta dei rifiuti che ha unito gioco, scoperta e consapevolezza.

Senza bisogno di spiegazioni complesse, i piccoli hanno sperimentato direttamente cosa significhi prendersi cura dell’ambiente: guanti alle mani, cappellini in testa e tanta curiosità, hanno attraversato la pineta osservando, raccogliendo e imparando attraverso l’esperienza. Al loro fianco il delegato Enzo Valente, per tutti “Enzo Sport”, insieme ai volontari di Ambiente Mare Italia, da tempo attivi nella tutela e valorizzazione del territorio.

L’iniziativa ha coinvolto contemporaneamente tutti i livelli della scuola dell’infanzia, in un percorso condiviso che rappresenta una precisa scelta educativa. L’educazione ambientale, infatti, trova maggiore efficacia quando viene avviata fin dalla prima infanzia, trasformandosi nel tempo in abitudine e responsabilità quotidiana. In questo contesto, i bambini più piccoli hanno affiancato i più grandi, dimostrando come la consapevolezza possa nascere anche attraverso esempi semplici e diretti.

Alla base dell’esperienza, il lavoro educativo portato avanti dall’istituto “Il Bosco Incantato”, guidato dalla dirigente Filomena Cozza e coordinato da Sandra De Franco. Una realtà che punta a una formazione attenta alla crescita della persona, prima ancora che all’acquisizione di contenuti. Fondamentale il contributo delle educatrici Rossella, Elena, Gilda, Mariangela e Stella, che hanno accompagnato i bambini in un percorso strutturato e coinvolgente.

Determinante anche la partecipazione delle famiglie, con la presenza di alcune mamme che hanno condiviso l’esperienza insieme ai propri figli. Un segnale importante, che rafforza il valore della collaborazione tra scuola e nucleo familiare nella costruzione di una cultura della sostenibilità.

L’iniziativa conferma il ruolo della scuola come presidio educativo sul territorio e quello di Ambiente Mare Italia come interlocutore attivo nella diffusione di buone pratiche ambientali. «Insegnare ai nostri piccoli ad amare e rispettare la natura è il seme più prezioso che possiamo seminare», è il messaggio lanciato dall’istituto.

Un percorso che, come sottolineato dal presidente nazionale di Ambiente Mare Italia, Alessandro Botti, non può limitarsi a singole giornate: «L’educazione ambientale deve diventare un processo continuo, radicato nelle scuole e nei territori. Solo così è possibile formare cittadini consapevoli». Sulla stessa linea anche il delegato Enzo Valente, che guarda già ai prossimi appuntamenti: «Queste esperienze hanno un valore enorme perché i bambini diventano veicolo di ciò che imparano. Il nostro impegno proseguirà nelle prossime settimane con nuove giornate ecologiche che coinvolgeranno diversi centri del territorio». Un segnale chiaro: l’educazione ambientale non si ferma, ma continua a crescere, partendo proprio dai più piccoli.

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