Le Castella ritrova uno dei suoi simboli più rappresentativi. Da domenica 28 giugno la Fortezza aragonese riaprirà ufficialmente al pubblico dopo i lavori di restauro e rifunzionalizzazione che hanno interessato il monumentale complesso affacciato sul mare.
L’intervento, coordinato dai Parchi Archeologici di Crotone e Sibari in qualità di soggetto attuatore, rientra nel più ampio programma di riqualificazione dei siti culturali dell’istituto ed è stato realizzato grazie ai finanziamenti del PNRR destinati all’eliminazione delle barriere architettoniche, cognitive e sensoriali attraverso il progetto MusAiCa_EBA.
La riapertura rappresenta un nuovo tassello del percorso di modernizzazione che sta interessando il patrimonio archeologico e museale del territorio, con l’obiettivo di migliorare l’accoglienza, la sicurezza e l’accessibilità dei luoghi della cultura.
Nel corso dei lavori è stata posta particolare attenzione alla tutela della struttura storica della Fortezza, attraverso approfondimenti tecnici che hanno consentito di intervenire nel pieno rispetto delle caratteristiche architettoniche del monumento. Il risultato è un percorso di visita completamente rinnovato, concentrato principalmente sul piano terra e sulle aree esterne.
Tra gli interventi realizzati figurano il ripristino della pavimentazione del terrazzo, l’installazione di un nuovo parapetto di sicurezza, una rinnovata pannellistica didattica, mappe tattili per favorire la fruizione da parte delle persone con disabilità visive e il completamento del nuovo blocco dei servizi igienici. Le soluzioni dedicate all’accessibilità sono state sviluppate in collaborazione con la Commissione Accessibilità dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Cosenza.
Parallelamente è stato avviato anche un piano di efficientamento energetico che ha già portato al completamento del nuovo impianto di illuminazione interna. Nei prossimi mesi saranno installati anche la nuova illuminazione esterna e gli arredi previsti dal progetto.
A sottolineare il valore della riapertura è il direttore dei Parchi Archeologici di Crotone e Sibari, Filippo Demma.
«Dopo la riapertura del Museo Archeologico Nazionale di Capo Colonna, siamo orgogliosi di restituire alla provincia di Crotone, alla Calabria e ai visitatori un altro straordinario frammento della nostra storia. Non riapriamo semplicemente un cancello, ma mettiamo a disposizione percorsi di accessibilità cognitiva e sensoriale pensati per accogliere ogni visitatore con la dignità che merita. Gli investimenti pubblici e il lavoro svolto dimostrano come tutela del patrimonio e accoglienza possano procedere insieme, contribuendo anche alla crescita del territorio».
L’attività di valorizzazione della Fortezza non si fermerà con la riapertura. È infatti già previsto un ulteriore intervento di restauro e miglioramento delle condizioni di fruizione che prenderà il via dopo l’estate e sarà eseguito senza interrompere l’accesso al pubblico.
Per la giornata inaugurale di domenica 28 giugno la Fortezza sarà aperta dalle 9 alle 20, orario che verrà mantenuto anche martedì. Da mercoledì 1° luglio entrerà invece in vigore l’orario estivo prolungato, con aperture dalle 9 alle 23, mentre il lunedì resterà il giorno di chiusura per manutenzione. L’ingresso sarà gratuito nei primi giorni di riapertura; la bigliettazione entrerà in funzione nel corso del mese di luglio.
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