Controlli a tappeto a Isola Capo Rizzuto nell’ambito dell’operazione “Focus ‘Ndrangheta”. Il bilancio dell’attività congiunta delle forze dell’ordine registra una denuncia, la chiusura di un’attività abusiva, sequestri e sanzioni amministrative per oltre 7.500 euro.
L’operazione, disposta dal Questore della Provincia di Crotone nell’ambito del piano nazionale e transnazionale “Focus ‘Ndrangheta”, ha interessato il territorio di Isola Capo Rizzuto con un articolato servizio interforze coordinato dalla Polizia di Stato e realizzato con il coinvolgimento di Carabinieri, Guardia di Finanza, Capitaneria di Porto e Polizia Locale.
I controlli hanno riguardato attività commerciali, strutture ricettive, persone e veicoli lungo le principali arterie stradali, con l’obiettivo di contrastare irregolarità amministrative e fenomeni di illegalità.
Nel corso delle verifiche amministrative, gli agenti della Divisione Polizia Amministrativa hanno ispezionato due esercizi commerciali. Il primo controllo ha interessato un’azienda agricola con annessa struttura ricettiva, risultata al momento non operativa. Sul posto è intervenuta anche la Polizia Locale per gli accertamenti di competenza in materia edilizia. La documentazione acquisita sarà ora esaminata per verificare l’eventuale presenza di irregolarità.
Più rilevanti gli esiti del secondo controllo, eseguito presso un’attività di somministrazione di alimenti e bevande con struttura ricettiva. Il titolare è stato denunciato all’Autorità giudiziaria per non aver registrato sulla piattaforma telematica dedicata le generalità degli ospiti. Contestualmente la Capitaneria di Porto ha contestato la mancata tracciabilità dei prodotti ittici, elevando una sanzione amministrativa di 2.000 euro e procedendo al sequestro di circa 5,5 chilogrammi di pesce.
L’attività della Polizia Stradale ha invece portato all’accertamento dell’esercizio abusivo di un’officina di meccatronica. Per il titolare è scattata la chiusura dell’attività, una sanzione amministrativa di oltre 5.100 euro e il sequestro delle attrezzature presenti nei locali. Nel corso dello stesso servizio è stato inoltre sanzionato il conducente di un veicolo per uso improprio della targa prova.
Parallelamente, personale del Reparto Prevenzione Crimine, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza ha effettuato numerosi posti di controllo lungo la rete viaria, identificando conducenti e verificando decine di autovetture. La Guardia di Finanza ha inoltre elevato una sanzione per mancata revisione di un veicolo, disponendone la sospensione dalla circolazione.
Sul fronte del controllo del territorio, le Volanti della Polizia di Stato hanno identificato 367 persone, delle quali 65 risultate già note alle banche dati delle forze dell’ordine, controllando complessivamente 219 veicoli.
Nel complesso, l’operazione ha consentito di identificare 557 persone, di cui 113 con precedenti, controllare 327 veicoli e svolgere 22 posti di controllo. Le verifiche hanno interessato otto attività commerciali e dodici persone sottoposte a misure limitative della libertà personale. Il bilancio finale comprende tre sanzioni amministrative per un importo complessivo di circa 7.500 euro, due sequestri e una violazione al Codice della strada.
L’operazione rientra nel più ampio piano di prevenzione predisposto dalla Questura di Crotone per rafforzare il presidio del territorio e contrastare le irregolarità nei settori commerciale e dei trasporti, attraverso un costante coordinamento tra le diverse forze di polizia a tutela della legalità e degli operatori economici che rispettano le regole.
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