Crotone, 
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Capocolonna, riapre al pubblico il Balneum con il Mosaico dei Delfini

Riapre al pubblico il Balneum con il Mosaico dei Delfini al Parco Archeologico Nazionale di Capocolonna. Da martedì 28 luglio uno degli ambienti più preziosi dell’area archeologica tornerà nuovamente visibile ai visitatori, nell’ambito delle attività di manutenzione programmata promosse dai Parchi Archeologici di Crotone e Sibari.

Gli interventi interesseranno anche per questa stagione l’area dell’abitato di età romana e si inseriscono in un percorso di tutela e valorizzazione del patrimonio archeologico, con l’obiettivo di garantire la conservazione dei reperti e, allo stesso tempo, favorirne la fruizione da parte della comunità.

Il protagonista della riapertura sarà il celebre Mosaico dei Delfini, prezioso pavimento policromo datato all’inizio del I secolo a.C. e scoperto nel 1910 da Paolo Orsi. L’opera, considerata un unicum per raffinatezza e valore storico, è decorata con figure geometriche e quattro delfini. Al suo interno conserva anche una dicitura latina con la dedica dei duoviri quinquennali della Colonia di Crotone, i magistrati che promossero la costruzione del complesso termale.

Il mosaico sarà sottoposto lunedì alle consuete e delicate operazioni di trattamento conservativo, prima di essere lasciato in esposizione alla pubblica fruizione.

Il Balneum era un impianto termale pubblico realizzato in età tardo-repubblicana all’interno dell’area sacra di Hera Lacinia. La struttura era dotata di ambienti riscaldati, sale destinate ai bagni di vapore e vasche con acqua calda e fredda, offrendo oggi una testimonianza importante della continuità di vita e frequentazione del promontorio anche in epoca romana.

La storia del complesso dialoga oggi con le nuove tecnologie. All’interno del Museo Nazionale di Capocolonna, recentemente rinnovato con un allestimento accessibile, sensoriale e privo di barriere cognitive, è infatti possibile ammirare sia la ricostruzione digitale del Balneum sia il rilievo fotogrammetrico in 3D.

Per celebrare la riapertura, martedì 28 luglio, a partire dalle ore 18:00, il direttore dei Parchi Archeologici di Crotone e Sibari, Filippo Demma, condurrà una visita guidata gratuita all’interno della struttura termale.

“La manutenzione programmata e la ricerca archeologica non sono attività a sé stanti, ma il cuore pulsante della nostra missione: proteggere la fragilità dei reperti per renderli vivi, fruibili e restituiti alla collettività”, ha sottolineato Demma.

Il direttore ha inoltre evidenziato come il Mosaico dei Delfini racconti “la continuità della vita e della sacralità di Capocolonna anche in età romana”, inserendosi in un percorso più ampio di valorizzazione che, dopo il nuovo allestimento del Museo, mira a integrare sempre di più gli spazi interni con la ricchezza dell’area archeologica all’aperto.

Un nuovo passo, dunque, nel processo di restituzione del patrimonio culturale alla comunità e nella conferma del promontorio di Capocolonna come luogo centrale della memoria storica e archeologica del Mediterraneo.

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