Caccuri (KR), 
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Caccuri, il Convento di Santa Maria del Soccorso rinasce come polo di alta formazione

Il Convento Domenicano di Santa Maria del Soccorso di Caccuri torna a vivere e si apre a una nuova funzione: quella di centro dedicato alla formazione e alla progettazione territoriale. Lo storico edificio, recentemente recuperato, ospita oggi il Master di II livello in “Management dei beni culturali e valorizzazione dei borghi e delle aree interne”, diretto dall’Università Medea.

Un progetto che unisce formazione e valorizzazione del patrimonio, con l’obiettivo di formare professionisti capaci di operare nella gestione dei beni culturali e nello sviluppo dei territori interni. La scelta del Convento come sede didattica rappresenta un elemento distintivo: non solo luogo di studio, ma parte integrante del percorso formativo, esempio concreto di rigenerazione e restituzione alla comunità.

Lo stabile, oggetto di interventi di recupero e rifunzionalizzazione, è stato adeguato per ospitare attività didattiche, incontri pubblici e iniziative culturali. Un passaggio significativo che segna il ritorno alla vita di uno spazio identitario per il borgo.

Soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Caccuri, Luigi Quintieri: «Dopo decenni di abbandono questo meraviglioso stabile ritorna ad essere centro di cultura e sapere. Grazie a questo progetto, riacquista una funzione sociale per la comunità, formando nuovi professionisti e ponendo le basi per diventare un hub culturale con l’obiettivo futuro di realizzare anche un museo dedicato alla storia e alle tradizioni locali».

L’iniziativa rientra nel progetto di recupero materiale e immateriale promosso dai Comuni di Caccuri, Santa Severina e Castelsilano, nell’ambito dell’Investimento 2.1 “Attrattività dei borghi” del PNRR. L’obiettivo è creare competenze e opportunità nei territori interni, rafforzando il legame tra formazione e sviluppo locale.

A sottolineare il valore dell’iniziativa anche il direttore scientifico del Master, Ferdinando Verardi:
«Questo luogo rappresenta una buona pratica di rigenerazione locale. Un immobile storico, per anni in stato di abbandono, è stato restituito alla comunità per ospitare formazione di alto livello, rivolta sia a professionisti sia a giovani in cerca di opportunità. Rigenerare spazi nelle aree interne significa costruire nuovi modelli di sviluppo».

Il trasferimento delle attività didattiche all’interno del Convento contribuisce a rafforzarne il ruolo come punto di riferimento culturale per Caccuri. La presenza costante di studenti, docenti ed esperti crea infatti un circuito virtuoso tra formazione, comunità e territorio, proiettando il borgo verso nuove prospettive di crescita e innovazione.

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