Continua l’affascinante inchiesta di CrotoneNews sulle opere d’arte dei crotonesi scambiate per rifiuti. Grande l’incredulità nel sapere come alcune persone possano ancora scambiare opere d’arte di altissimo livello con rifiuti. Eppure ormai bisognerebbe esserci abituati a questo splendido museo a cielo aperto di arte contemporanea, forse astratta certo, ma sempre arte.
Dopo aver umilmente recensito il “Lavandino scivoloso” davanti alla casa della cultura in Corso Vittorio Emanuele, il “Frigoriferi di gomma a riposo” di via Meucci e “Stimolato dalla storia” di fronte alla Torre comandante, oggi vi parliamo di un importante componimento artistico: “Arriva l’estate, laviamoci”. L’artista questa volta si è concentrato sul parcheggio dietro l’ufficio centrale delle Poste, a pochi metri dall’ufficio anagrafe del Comune di Crotone. Un’opera difficile da interpretare poiché l’artista ha voluto dividere la sua creazione in più parti ed è composta da parti in plastica, alcune in metallo ed altre in ceramica.
“Arriva l’estate, laviamoci” resta esposta ne museo all’aperto di Crotone.
Notizie correlate
24 Settembre 2026“VinOil – Professione Pittore”, a Crotone la mostra dedicata alle opere di Vincenzo Oliveri
20 Gennaio 2026“Basta opere millantate, Crotone merita verità e programmazione”: l’affondo del consigliere Ioppoli sulla gestione della città
20 Settembre 2026Premio Castello, trenta opere in mostra al Carlo V fino all’11 ottobre
3 Luglio 2026Target PNRR raggiunti, Città Futura interroga il Comune: “Le opere sono davvero fruibili?”




