Crotone, 
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“Basta opere millantate, Crotone merita verità e programmazione”: l’affondo del consigliere Ioppoli sulla gestione della città

Un intervento netto, senza sconti, quello del consigliere comunale Ernesto Ioppoli, che torna a intervenire nel dibattito politico cittadino puntando il dito contro quella che definisce una narrazione fatta di promesse e risultati “millantati”, più vicina alla campagna elettorale che a una reale programmazione amministrativa.

Secondo Ioppoli, negli ultimi anni si sarebbe assistito alla presentazione di interventi ordinari come opere straordinarie, senza un adeguato confronto con le risorse economiche effettivamente disponibili e senza una valutazione trasparente delle alternative possibili. Un modo di comunicare che, a suo giudizio, rischia di alimentare false aspettative e di distorcere il reale stato delle cose.

Al centro delle critiche anche alcune iniziative promosse sui social, come presunte raccolte firme a sostegno del rientro del Sindaco dopo le dimissioni, definite dal consigliere prive di qualsiasi certificazione ufficiale. Un atteggiamento che, secondo Ioppoli, contrasterebbe con quanto avvenuto in passato, quando una raccolta firme formalmente documentata aveva espresso la contrarietà di numerosi cittadini alla realizzazione degli alloggi popolari in via Israele. Una posizione che, sottolinea, non nasceva da un rifiuto dell’edilizia popolare in sé, ma da motivazioni tecniche e oggettive legate all’idoneità del sito.

Il consigliere contesta inoltre l’esistenza di uno studio comparativo su più aree cittadine che avrebbe portato alla scelta di via Israele come sede migliore per l’intervento. Uno studio che, a suo dire, non sarebbe mai stato prodotto né reso consultabile, nonostante le richieste avanzate per poter visionare la documentazione.

Nel suo intervento, Ioppoli si sofferma anche su una vicenda personale che lo avrebbe visto coinvolto, respingendo con decisione l’idea di essere stato lui l’aggressore e ribadendo di aver presentato querela alle autorità competenti. Sulla questione, afferma di voler riporre piena fiducia nel lavoro della magistratura, auspicando che siano gli organi preposti a fare chiarezza definitiva.

Da qui l’appello finale: basta bugie, basta “false sicurezze”. Per Ioppoli la città ha bisogno di risposte serie, pacate e concrete, lontane da toni trionfalistici e da logiche puramente elettorali. La politica, sostiene, dovrebbe tornare a essere servizio e dedizione, capace di costruire programmi di crescita reali, basati su lavoro stabile per i giovani, tutela della salute e una comunità realmente coinvolta nei processi decisionali.

Solo abbandonando personalismi e illusioni, conclude il consigliere, sarà possibile rappresentare con orgoglio Crotone e rispondere in modo credibile alle domande che i cittadini pongono ogni giorno.

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