Il Partito Democratico di Crotone interviene sulle recenti dichiarazioni del presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, in merito allo sviluppo infrastrutturale, con particolare riferimento al settore ferroviario. Secondo il PD crotonese, il governatore attribuirebbe alla propria amministrazione risultati che, in realtà, sarebbero frutto di decisioni e contratti presi in precedenza. A sostegno di questa posizione, viene citato l’ex presidente di Regione Mario Oliverio, che ricorda come i nuovi treni in servizio siano il risultato di un accordo stipulato nel 2019, prima dell’insediamento dell’attuale giunta.
Il partito evidenzia inoltre che la ferrovia ionica, nonostante i 700 milioni di euro stanziati già durante la giunta Oliverio, è ferma dal 2020 e i lavori non procedono. Una situazione che, secondo il PD, penalizza pendolari, studenti e lavoratori, costretti a convivere con ritardi e disservizi. Altro punto critico riguarda la linea dell’Alta Velocità Battipaglia–Reggio Calabria. Per i dem crotonesi, la Calabria avrebbe perso “un’opportunità storica” legata ai fondi del PNRR, una chance mancata che avrebbe potuto dare una svolta alla mobilità regionale. Dal PD arriva quindi un appello a “meno annunci e più azioni concrete”, sottolineando come Crotone e la fascia ionica non abbiano bisogno di “promesse social”, ma di infrastrutture funzionanti e servizi all’altezza delle esigenze del territorio. La referente del partito Alessandra Pugliese conclude richiamando la necessità di “coraggio, responsabilità e fatti concreti”, affinché la Calabria non resti intrappolata nelle logiche delle “promesse mancate”.
Notizie correlate
1 Luglio 2026Cirò Marina, il PD attacca l’Amministrazione: «Cantieri bloccati, porto insicuro e città senza programmazione estiva»
10 Settembre 2026Ferrovia ionica, ripartono i cantieri: modifiche ai treni tra Sibari e Crotone
16 Marzo 2026Maltempo in Calabria, Barbuto attacca la Regione: “Cinque cicloni in tre mesi, servono prevenzione e trasparenza”
28 Settembre 2026Calabria, Barbuto (M5S): «Rifiuti ai bordi delle strade, servono interventi strutturali»



