Crotone, 
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SIN di Crotone, Talerico (FI) al vetriolo: “Il PD dimentica la bonifica, ma si ricorda delle urne”

Il tema della bonifica del SIN di Crotone torna al centro del dibattito politico, con una dura critica del consigliere regionale Antonello Talerico nei confronti del Partito Democratico calabrese. Secondo Talerico, la recente conferenza stampa del segretario regionale del PD, Nicola Irto, dedicata alla questione, sarebbe soltanto un’operazione “di facciata”, motivata da ragioni elettorali più che da un reale interesse per il territorio.

Talerico ricorda che il percorso tecnico-amministrativo per la bonifica è stato concluso già nel 2019, con l’approvazione del PAUR (Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale) del 24 ottobre, formalizzato dal Ministero dell’Ambiente nel marzo 2020. “Da allora – afferma – il senatore Irto, in tutti i suoi ruoli istituzionali, non ha mai mostrato attenzione né preso posizione sulla vicenda”.

Il consigliere regionale critica anche l’atteggiamento di altri esponenti del PD. “Nicola Stumpo, pur avendo alle spalle vent’anni di carriera parlamentare e legami diretti con Crotone, non ha mai presentato interrogazioni o proposte sulla bonifica. E ora il segretario provinciale Leo Barberio annuncia una missione a Roma, ammettendo implicitamente che fino ad oggi il partito ha trascurato il tema”, sottolinea Talerico.

L’attacco si estende anche all’europarlamentare Antonio Decaro, presidente della Commissione Ambiente, accusato di non essersi mai interessato a uno dei siti più inquinati d’Europa.

Infine, Talerico critica la richiesta di Irto di un “decreto speciale per Crotone”, spiegando che la normativa relativa al SIN è già chiara da oltre vent’anni. “Il decreto che impone a Eni Rewind di portare i rifiuti fuori regione è già operativo, approvato dall’allora presidente Oliverio”, precisa.

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