Clima teso nell’ultimo Consiglio comunale di Cotronei, dove il dibattito sul Piano Triennale delle Opere Pubbliche ha acceso il confronto tra maggioranza e opposizione. A intervenire con una nota è il gruppo consiliare Prospettive Comuni, che respinge le accuse di polemica sterile e rivendica il proprio ruolo istituzionale. «Essere preoccupati e portare avanti le istanze dei cittadini – si legge – non significa fare polemica, ma rispettare il mandato ricevuto».
Nel mirino del gruppo le dichiarazioni del vicesindaco, che durante la seduta avrebbe definito una “mera formalità” l’approvazione del Piano Triennale. Una posizione che l’opposizione giudica grave, sottolineando come il documento rappresenti invece uno strumento strategico fondamentale per la programmazione e la gestione dei lavori pubblici. Secondo Prospettive Comuni, le opere pubbliche «meritano maggiore attenzione, impegno costante e visione politica», soprattutto in una fase in cui bandi e finanziamenti rappresentano opportunità decisive per il territorio.
Nel comunicato viene citato direttamente l’assessore ai Lavori Pubblici e vicesindaco Francesco Greco, al quale si contesterebbe una presenza limitata nell’attività amministrativa e una gestione ritenuta insufficiente rispetto alle sfide in corso. L’opposizione parla di situazione di stallo, con numerosi interventi e finanziamenti che rischierebbero di subire rallentamenti o di andare perduti. Tra le opere indicate come a rischio figurano le Terme, le palestre di Piano Zingari e della scuola media, l’asilo nido, l’impianto PAD, le strade interpoderali, la mensa scolastica di Piano Zingari, l’impianto di depurazione e la rete fognaria.
Sarebbero invece già stati completati nei mesi scorsi interventi come l’Oasi canina, il Museo della Musica Rock, la bonifica della discarica in località Chianette e i lavori di messa in sicurezza in località Mindrillo, mentre risultavano in fase avanzata i lavori di ripristino idraulico in via Vallone delle Pere. Prosegue inoltre la realizzazione del nuovo plesso delle scuole elementari del centro cittadino. Nel documento si evidenzia anche la perdita di un finanziamento regionale di circa due milioni di euro destinato all’acquisizione degli impianti di risalita di Villaggio Palumbo, tema particolarmente sensibile per l’economia turistica dell’area silana.
Il gruppo consiliare conclude lanciando un appello alla responsabilità collettiva, auspicando «una presa di coscienza per superare una fase di empasse che rischia di compromettere il futuro della comunità». Il confronto politico resta aperto e si preannuncia centrale nei prossimi passaggi amministrativi.
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