Si è tenuto il 21 novembre, negli spazi del Museo Civico di Strongoli, l’incontro “Bandi e politiche attive: investire nel capitale umano per trasformare la restanza in futuro dei territori”, promosso dal Rotary Club di Strongoli in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune. Un appuntamento molto partecipato che ha posto al centro del dibattito la necessità di valorizzare competenze, opportunità e strumenti di crescita per i giovani e per l’economia locale.
La serata si è aperta con i saluti istituzionali del sindaco Francesco Benincasa, dell’assessore alle Politiche Sociali Ercole Caligiuri e della funzionaria del Centro per l’Impiego di Cirò Marina Caterina Costantino, che ha illustrato in modo puntuale il ruolo delle politiche attive e i servizi offerti a cittadini, imprese e amministrazioni.
Particolarmente significativo è stato l’intervento dell’on. Sergio Ferrari, Consigliere Regionale e Presidente della Provincia di Crotone, che ha sottolineato come la “restanza” non debba rimanere uno slogan, ma tradursi in opportunità concrete. Ferrari ha anche evidenziato la necessità di superare la logica dei finanziamenti “a pioggia”, spesso affidati ad aziende prive di radicamento sul territorio, rimarcando l’esigenza di investimenti capaci di generare sviluppo stabile e duraturo.
A introdurre i lavori è stata la presidente del Rotary Club di Strongoli, Rosalba Cotrone, promotrice dell’iniziativa, che ha ricordato come la mission del Club sia anche quella di creare occasioni di crescita e di orientamento per la comunità.
Ampio spazio è stato dedicato agli interventi tecnici della dr.ssa Donatella Nocita, esperta in controlli dei fondi europei, e dell’amministratore delegato di Fincalabra, Alessandro Zanfino. Entrambi hanno offerto un quadro chiaro sui bandi disponibili, sulle procedure di rendicontazione e sulla necessità di coniugare qualità della spesa, competenze imprenditoriali e chiarezza normativa. “La Calabria non ha bisogno solo di spendere”, è stato ribadito, “ma di spendere bene”.
Il confronto ha delineato la presenza, al tavolo, dei principali attori della filiera: la Regione Calabria, rappresentata dall’on. Ferrari; il Centro per l’Impiego, soggetto attuatore delle politiche attive; e Fincalabra, società in-house regionale responsabile della gestione dei bandi.
La serata si è conclusa con la testimonianza di Sara Erminia Mauro, giovane imprenditrice strongolese che, grazie al bando “Resto al Sud”, ha potuto avviare nel 2020 la propria startup a Strongoli Marina. Dopo gli studi a Milano, ha scelto di investire nel suo territorio e oggi rappresenta un esempio concreto di come competenza, determinazione e strumenti adeguati possano trasformare la restanza in una scelta professionale e di vita.
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