Catanzaro, 
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A2A rafforza la propria presenza in Calabria: 40 milioni di euro di valore distribuito sul territorio

Cresce l’impegno del Gruppo A2A in Calabria. Con il quarto Bilancio di Sostenibilità Territoriale, presentato oggi dall’Amministratore Delegato Renato Mazzoncini, l’azienda conferma una strategia di crescita che coniuga sviluppo economico, innovazione e tutela ambientale. Nel 2024, A2A ha distribuito sul territorio calabrese un valore economico di quasi 40 milioni di euro, in aumento del 9% rispetto all’anno precedente, e realizzato investimenti per oltre 21 milioni di euro (+8%) destinati principalmente a progetti di economia circolare e energia rinnovabile.

Durante la presentazione, seguita da un confronto sulle prospettive della transizione ecologica, Mazzoncini ha sottolineato come “la Calabria sia oggi la prima regione del Sud e la terza in Italia per presenza del Gruppo”. Dal 2021 A2A ha destinato oltre 330 milioni di euro per sostenere la transizione ecologica della regione, con altri 400 milioni pianificati entro il 2035. Parte centrale della strategia è l’ingresso nella gestione del ciclo idrico attraverso Novito Acque, che serve circa 50.000 abitanti in sette Comuni della Locride. Qui il Gruppo ha già installato impianti fotovoltaici e avviato interventi per migliorare i processi di trattamento dei fanghi, riducendo i volumi di scarto e favorendo il riutilizzo del calore prodotto.

In Calabria, A2A gestisce 10 centrali idroelettriche e 4 impianti fotovoltaici (Girifalco, Tarsia e Crotone), producendo 466 GWh di energia elettrica e contribuendo a evitare oltre 200.000 tonnellate di CO₂.
Il polo di economia circolare di Crotone, con il suo termovalorizzatore, ha trattato oltre 32.000 tonnellate di rifiuti generando energia per circa 1.600 famiglie. Solo nel 2024, l’azienda ha investito 8,5 milioni di euro nel sito, che rientra in un piano decennale da oltre 100 milioni. Tra i progetti in corso figurano anche un campo eolico da 24 MW, tre impianti fotovoltaici da 24 MW complessivi e un impianto agrivoltaico da 200 MW sviluppato in collaborazione con il Dipartimento di Agraria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria.

Accanto allo sviluppo industriale, A2A porta avanti iniziative per la biodiversità e la solidarietà sociale. Alle dighe di Poverella e Passante sono stati installati alveari per il progetto di Apicoltura Urbana, mentre in collaborazione con l’Università di Catania e la Stazione Zoologica Anton Dohrn prosegue il monitoraggio del fratino, specie protetta. Sul fronte sociale, il Banco dell’Energia ha stanziato oltre 70.000 euro per aiutare 140 famiglie calabresi in difficoltà, e con il progetto Energia alle Donne A2A ha sostenuto un centro antiviolenza regionale con programmi formativi dedicati.

Nel 2024, circa 17.000 tra studenti e docenti hanno partecipato alle iniziative educative del Gruppo. Tra i progetti più apprezzati c’è Futuro in Circolo, ideato insieme al divulgatore Vincenzo Schettini (“La Fisica che ci piace”), che avvicina i giovani ai temi della transizione ecologica. A ciò si aggiungono le esperienze PCTO per oltre 1.500 studenti calabresi, che hanno potuto conoscere da vicino le professioni del futuro legate al mondo dell’energia. A2A ha inoltre rinnovato il proprio programma nazionale di Forum Multistakeholder, dedicato al dialogo con enti locali e imprese. A Catanzaro, l’incontro con Confindustria e The European House – Ambrosetti ha offerto dati e strumenti concreti per aiutare le aziende a integrare la sostenibilità nei propri modelli di business. Con questo approccio, A2A conferma la volontà di investire in Calabria come laboratorio di innovazione e sostenibilità, con l’obiettivo di costruire – insieme alle comunità locali – un futuro più verde e responsabile.

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